SEO errori da evitare

Quello della SEO è un universo sempre più in crescita, che richiede continui studi e aggiornamenti al fine di non perdere mai di vista evoluzioni e cambiamenti.  

L’ottimizzazione per i motori di ricerca permette di ottenere una visibilità maggiore che, a sua volta, aumenta le possibilità di vendita e di interazione. Gli strumenti sono numerosi e si modificano e aggiornano continuamente. Si tratta quindi di un mondo senza dubbio complesso, ma necessario per chi desidera emergere con la propria attività e i propri contenuti sul Web.  

Per evitare errori dovuti a mancanza di esperienza, è sempre consigliato rivolgersi a professionisti del settore. SEO specializzati nel Web Marketing sapranno dove mettere le mani. Un’agenzia SEO vede al suo interno molteplici figure professionali che, pur svolgendo compiti diversi, lavorano per un obiettivo comune. 

Un lavoro in ottica SEO necessita di una strategia ben calibrata e ad hoc per il sito web in questione. Se la strategia non rispecchia i bisogni e le peculiarità dell’azienda da far emergere, il lavoro risulterà approssimativo e spesso inutile e potrà addirittura danneggiare il sito. 

Quali sono i 5 errori da evitare in una strategia SEO? 

  1. Appropriarsi di contenuti altrui (o crearne di bassa qualità).
    I contenuti devono sempre essere originali, interessanti e di qualità. Non devono essere creati solo per riempire le pagine, ma per offrire sempre qualcosa in più. È sbagliato quindi appropriarsi anche di contenuti presenti su altri siti. Non dà alcun vantaggio e, anzi, penalizza.
  1. Ripetere troppo le keywords o usarne sempre una sola.
    Ripetere le parole chiave più e più volte all’interno dello stesso contenuto non aiuta a guadagnare posizioni migliori sulla SERP. Rischia anzi di danneggiare la propria web reputation e peggiorare il processo di ottimizzazione. Questa pratica prende il nome di ‘keyword stuffing’, che in italiano significa ‘imbottitura di parole chiave’.
    Anche utilizzare un’unica keyword è poco produttivo. È molto meglio investire su più parole chiave, in relazione alle pagine e ai contenuti da ottimizzare.
  1. Ignorare la qualità dei link.
    I link, interni o esterni che siano, sono importanti. Hanno un ruolo essenziale nel processo di posizionamento del sito ed è quindi fondamentale che non rimandino a pagine vuote, inesistenti o di qualità bassa. È bene quindi verificare periodicamente i vari link presenti nel sito per evidenziare e risolvere eventuali errori.
  1. Dare poca importanza alla velocità di caricamento.
    I siti troppo lenti fanno scappare gli utenti. La navigazione deve essere fluida, permettendo a chiunque di muoversi con semplicità e velocità tra le varie pagine, sia da desktop che da dispositivo mobile.
  1. Sottovalutare i collegamenti (interni o esterni).
    I collegamenti interni aiutano gli utenti a navigare meglio tra le pagine del sito, proponendo associazioni e indicando suggerimenti o soluzioni. Inoltre, migliorano l’architettura del sito stesso, stabilendo un ordine gerarchico dei contenuti, e aiutano il ranking. Anche i collegamenti esterni sono importanti, in quanto collegarsi a siti di qualità può influenzare positivamente il posizionamento. Al tempo stesso, collegarsi a pagine di bassa qualità, lo influenza negativamente.   

Partire da zero con una nuova strategia studiata e realizzata appositamente per il proprio sito, affidandosi a un’agenzia SEO specializzata, permette di procedere con interventi mirati, evitando errori che penalizzerebbero il sito e sua la reputazione sul web.  

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