Perché dovresti imparare ad usare Google Analytics

Senza l’analisi dei dati, attraverso Google Analytics, risulta molto difficile che il proprietario di un sito  capisca quello che le sta succedendo attorno.

E’ come se si trovasse in un bunker e senza alcun feedback.

Come un gatto in tangenziale, ecco, in attesa di morire da un momento all’altro.

Proprio per questo c’è una marea di informazioni on line sul tuo sito, e neppure tu puoi averne traccia per quanto vadano veloci, sia dati che informazioni.

Ci sono migliaia di utenti che rimbalzano sul tuo sito tramite altre pagine web, tramite link, tramite i social. Ci sono quelli che restano e che guardano e quelli che vanno via subito dopo.

Non sarebbe bello avere una visione di tutto ciò che accade fuori dal tuo sito web?

Proprio per questo esiste Google Analytics che è uno strumento free da cui ricavare dati e approfondimenti.

Cos’è Google Analytics?

Google Analytics è il servizio di analisi web più utilizzato su Internet. Google ha iniziato a offrire il servizio di Google Analytics nel novembre del 2005. C’è sia una versione premium a pagamento che una gratuita, più che sufficiente per imprenditori e piccole imprese.

Si tratta di un software di analisi basato sul web, un servizio fornito e gestito da Google. L’utente non deve installare alcun software sul proprio hardware, deve solo semplicemente disporre di un account Google per iniziare ad usarlo.

E’ uno strumento completo per la raccolta dati degli utenti visitatori del tuo sito, immette un codice Javascript di monitoraggio sul sito e tiene traccia di quello che fa l’utente sul tuo sito web.

Google Analytics può fornirti anche utili informazioni sul comportamento dei consumatori, presentare un prezioso feedback per le pagine che sono più utilizzate,  aiutarti a rispondere a domande importanti come quella, fondamentale, che è su cosa convenga investire.

E’ possibile imparare ad utilizzare Google Analytics? Sì, io personalmente ho seguito questo corso.

15 vantaggi di usare Analytics

1) Gratis

Non devi pagare alcun abbonamento per utilizzare Google Analytics. Questo ti lascia soldi che puoi utilizzare per altre cose.

2) Facile da configurare e gestito da Google

Tutto ciò di cui tu hai bisogno è un account Google, puoi iniziare ad usarlo subito con le impostazioni di base. L’interfaccia è molto user friendly, facile da usare. Google si occupa degli upgrade e della manutenzione.

 3) Conosci i tuoi clienti

Questo è uno dei principali vantaggi: scoprire da dove arrivano i visitatori sul tuo sito web. Quale paese, quale lingua, quale tipo di hardware, età sesso, fedeltà e interessi.

Puoi anche vedere quanto sono attivi questi utenti (se tutti i giorni, settimana, mese) e da dove provengono anche i nuovi utenti, ovviamente. Queste informazioni servono per capire se effettivamente stai raggiungendo il tuo target di clienti aiutandoti nelle strategie di marketing.

Analytcs ti offre anche analisi dettagliate delle sessioni, delle transazioni, della frequenza di rimbalzo. Puoi scegliere di investire sapendo su quali clienti puntare e in quale località puntare.

Il tutto riuscendo anche a salvaguardare la privacy del cliente.

4) Capire il movimento del traffico sul tuo sito web

Puoi tenere traccia del comportamento on line dei visitatori sul tuo sito web.

Sebbene sia difficile rintracciare il comportante negli acquisti offline con l’analisi di Analytics puoi vedere come sono passati attraverso il tuo sito, quali link hanno cliccato e come hanno effettuato un acquisto dopo essere entrati. Puoi anche sapere se qualcosa è andato storto in qualche passaggio e puoi apportare modifiche al sito web per risolvere i problemi. Con questi dati e aggiustando il tiro chiaramente si possono raggiungere altri clienti con campagne pubblicitarie mirate. Utilizzandolo in coppia con Search Console, permette anche di trovare il modo di aumentare il traffico del proprio sito.

5) Dati personalizzati

Si può scegliere di visualizzare i dati di una determinata fascia che sia quella geografica, d’età o di sesso. Puoi creare una serie di filtri infinita per studiare quello che ti interessa.

6) Campagne mirate

Puoi creare campagne mirate su una determinata fascia che decidi di privilegiare. Chiaramente questa è una logica conseguenza di marketing che deriva dal paragrafo precedente dei dati personalizzati.

7) Email automatiche

Dopo aver inserito tutte le personalizzazioni dei report precedenti si possono inviare email automatiche alle fasce che ci interessano, impostando una frequenza di mail con scarti di periodi determinati, cioè ogni tot tempo.

8) Obiettivi e monitoraggio

In base ai requisiti aziendali è possibile creare obiettivi personalizzati e monitorare poi il rendimento di questi obiettivi nel tempo.

Analizzando poi questi cambiamenti con Analytics si può lavorare sui feedback in tempo reale.

9) Monitoraggio della campagna

I siti web, tutti, intraprendono campagne di marketing per raggiungere determinati obiettivi. Puoi, quindi, utilizzare il monitoraggio delle campagne in Google Analytics per monitorare in modo specifico una certa campagna pubblicitaria o promozionale sul sito.

Le opzioni personalizzabili di Analytics permettono di misurare, con precisione, l’impatto della campagna.

10) Conoscere cosa cercano le persone sul tuo sito

Si può monitorare, facilmente, quali siano le pagine e i prodotti che funzionano di più sul tuo sito. Grazie ai controlli di Analytics si può fare una stima della pagine più cliccate e dei prodotti più acquistati. Ovviamente questo serve ad aggiustare il tiro man mano che si va avanti con la campagna.

11) Pagine più cliccate

Facilmente, come ho detto, prima si possono controllare link e pagine più cliccate. Se hai voglia di combinare link e pagina puoi metterli vicini così che più visitatori possibili si trovino davanti questa combo vincente.

Ovviamente Analytics ti fornisce informazioni anche sulle pagine peggiori e quindi puoi lavorare su queste pagine poco performanti.

12) Feedback per i contenuti

Proprio controllando le pagine più visitate si possono avere grandi feedback sui contenuti che funzionano sul tuo sito web.

13) Feedback per il sito

Quindi non solo qui si parla di contenuti ma di feedback anche per il sito in sé, per i suoi programmatori. Conoscere punti di forza e punti deboli di un sito permette di lavorarci su e questa è una manna dal cielo.

14) Esportazione dati Analytics in vari formati

Non c’è solo un formato standard per esportare dati da Google Analytics ma ci sono parecchio formati, dall’Excel al pdf, dal TSV all’Excel.

15) Compatibilità con componenti aggiuntivi

Sono sempre disponibili componenti aggiuntivi che puoi scegliere in base alle tue esigenze per creare report personalizzati e dashboard personalizzate, appunto.

E in più ci sono tantissime guide gratuite dove imparare a usare Google Analytics che, ricordiamo, è gratis e funziona benissimo.

 

 

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