Cosa da sapere prima di aprire un ecommerce

Prima di aprire un ecommerce è molto importante tenere in considerazione le principali differenze tra un negozio fisico e uno store online: in molti casi, infatti, non è detto che avere successo offline, e cioè con un punto vendita tradizionale, sia sufficiente per avere la certezza di fare affari e ottenere nuovi clienti anche con un portale di commercio elettronico.

Ciò dipende, tra l’altro, dalle diverse modalità di vendita, e quindi di acquisto da parte degli utenti.

L’esperienza di shopping di un utente di un ecommerce in molti casi è rapida e immediata, effettuata nei ritagli di tempo: si può acquistare un vestito direttamente dallo smartphone mentre si torna a casa dal lavoro in treno, per esempio.

In un negozio, invece, ci si prende molto più tempo, non si ha fretta e ci si ferma a guardare una grande varietà di prodotti, anche se non si è effettivamente interessati.

Non bisogna commettere lo sbaglio di pensare che un negozio online possa essere progettato e messo a punto in quattro e quattr’otto: c’è bisogno, invece, di un piano ben strutturato e di obiettivi definiti con la massima cura e con estrema attenzione.

Il business plan è normale per i negozi offline, mentre viene trascurato quando si parla di ecommerce: si ha la sensazione – errata – che sia molto più semplice configurare uno store sul web, e così si finisce per non dedicare la necessaria cautela allo studio del marketing e all’analisi dei competitor.

Una buona consulenza ecommerce può servire, tra l’altro, per porre l’accento sull’importanza del web design, su cui vale la pena di investire in modo abbastanza consistente.

In un negozio, si guarda la vetrina, si entra attraverso la porta principale, ci si muove come si vuole tra gli scaffali e, se si decide di acquistare, si arriva in cassa: un percorso piuttosto semplice e abbastanza univoco.

Diverso è il caso di un ecommerce, dove non è detto che si entri dall’ingresso principale, e cioè dall’home page.

Spesso vi si arriva attraverso un prodotto individuato con un motore di ricerca: ma a quel punto gli utenti devono essere messi nelle condizioni di sapere dove si trovano, che cosa devono fare se vogliono guardare altri prodotti e come devono comportarsi se decidono di pagare.

A differenza di quel che si è portati a pensare di solito, il design di un sito Internet – e in questo caso di un negozio elettronico – non corrisponde solo alla grafica, e cioè ai suoi colori e al suo stile, ma ha a che fare soprattutto con la sua usability.

Per poter avere successo, uno store online deve essere interattivo e facile da usare, così che chiunque vi navighi – anche l’internauta meno esperto – sappia dove andare e non rischi di perdersi (e di scappare).

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