sales funell lead instagram

Con oltre 400 milioni di utenti attivi, Instagram rappresenta la piattaforma social più apprezzata al mondo.

Milioni di utenti, ogni giorno, scorrono la propria home, lasciando cuori, commentando e ripostando immagini di tutti i tipi. Grazie alla popolarità del social network, Instagram può rappresentare un modo eccellente per guadagnare audience da parte di qualunque brand e fare del sano engagement.

Cos’è un sales funnel?

Il sales funnel, o imbuto di vendita, è una sorta di imbuto concettuale, che consente di individuare il potenziale cliente, conducendolo ad acquistare e a dare fiducia al proprio brand.

È un procedimento molto articolato che segue fasi differenti e che, grazie a uno strumento particolarmente alla moda come Instagram, può essere sviluppato in maniera ottimale per trovare nuovi clienti e aumentare le proprie vendite.

Per determinare il proprio sales funnel, occorre:

1. Considerare l’Awareness; il cliente ideale e potenziale effettua una ricerca che l’oggetto che sta cercando, sia esso materiale o concettuale.

2. Considerare la Consideration: il cliente sa dare un nome al proprio problema e valuta il brand che propone la migliore soluzione per risolverlo;

3. Considerare la Decision: l’utente sceglie l’opzione migliore al proprio problema e decide a chi affidarsi.

Queste tre delicate fasi del sales funnel sono un canovaccio essenziale per promuovere una strategia di marketing che consenta al brand di essere presente in tutti e tre i passaggi. Il cliente, in pratica, dovrà scegliere in modo assolutamente naturale il marchio in questione.

Per dirla in parole più dirette, per ogni fase è decisiva un’azione concreta:

  • Attrarre il potenziale utente, progettando una strategia studiata appositamente;
  • Convertire il visitatore in un contatto;
  • Realizzare la vendita a tutti gli effetti;
  • Mantenere il cliente, fornendogli un’esperienza positiva anche in seguito alla vendita.

I tre stadi del cliente nel Sales Funnel

Prima di diventare un cliente, il semplice utente è ciò che si definisce un lead prima e un prospect successivamente. Cerchiamo di comprendere quali sono questi tre stadi, approfondendo ulteriormente la questione.

sales funnel lead

Per lead si intendono i contatti letteralmente condotti nel sales funnel. Dopo aver lasciato i dati per poter essere ricontattati si trasformano in prospect e, il passaggio successivo, sarà “trasformarli” in customer a tutti gli effetti.

In alcuni casi, gli utenti possono uscire da questo imbuto, solitamente a causa degli errori commessi da chi ha il compito di gestirli. È fondamentale evitare di trattare i prospect come cifre e numeri, ma coinvolgerli e alimentare il loro interesse nei confronti del brand, con lo scopo di aumentare la conversione.

Tra le domande da porsi, quando si progetta una campagna volta a creare sales funnel tramite i lead generati con Instagram, spiccano:

  • Come invogliarli a cedere a un’offerta speciale e irripetibili?
  • Come far essere più consapevole il cliente del brand?
  • Come anticipare e intercettare le loro necessità?

Lead Generation su Instagram: come creare engagement

A differenza di Facebook, che propone la possibilità di fare lead generation con Lead Ads, ovvero mediante il PayPer Click, Instagram consente di abbassare nettamente il costo per l’advertising sui social network, aumentando la qualità dei lead generati che saranno più propensi a sfruttare il passaparola.

La parola chiave, in questo caso, è interazione organica, ma come fare per strutturare una strategia concreta?

Passo 1: target e retarget

Il social media advertising ha un punto di partenza imprescindibile: la creazione del target di utenti ai quali andremo a proporre il nostro prodotto. Grazie alla targettizzazione, è possibile intercettare la porzione di pubblico ideale per ottimizzare i propri investimenti, concentrandosi esclusivamente sul bacino di utenza veramente interessato all’acquisto del prodotto o del servizio.

Il primo step per avviare una campagna su Instagram e creare un sales funnel consiste, dunque, nell’individuazione di un target demografico e nel mostrargli gli annunci relativi ai prodotti e/o ai servizi proposti per finalizzare la vendita.

Passo 2: il brand deve essere umano

Le interazioni che interessano e che attraggono maggiormente gli utenti verso il brand sono quelle genuine, di tipo umano. Instagram consente di fornire a una fetta di pubblico da espandere con campagne appositamente studiate una serie di contenuti che devono suonare come esclusivi e, soprattutto, reali.

Anziché proporre solo ed unicamente immagini promozionali dei prodotti venduti, può essere un’idea quella di proporre immagini relative ai dietro le quinte, ottime per produrre relazioni genuine con i propri follower.

Fornire ai seguaci la possibilità di sbirciare dentro la vita effettiva di un brand è un modo eccellente per aumentare l’engagement e fornire l’immagine di un brand umano, interessante e da apprezzare.

Passo 3: costruire un rapporto reale coi seguaci

Per sottolineare la personalità e la qualità del proprio brand, è necessario rafforzarne l’autenticità.

Per farlo occorre instaurare un rapporto veritiero coi follower, di modo che si trasformino in clienti potenziali o per consolidare il rapporto: per farlo è una buona idea quella di ripostare le immagini nelle quali il brand viene taggato, per dimostrare quanto sia stato apprezzato il prodotto e quanto sia stato importante per una persona comune.

Una volta effettuati questi passaggi, occorrerà ottimizzare il proprio profilo e i propri post su Instagram ottimizzando:

  1. L’Username business, il nome che i clienti dovranno utilizzare per trovare il brand di riferimento.
  2. Il Nome del Business, che comparirà nel profilo pubblico sotto l’immagine del profilo.
  3. Lasciare il profilo pubblico, in modo che i clienti possano trovarlo più velocemente e possano vedere subito cosa propone.
  4. Link in bio, per indirizzare gli utenti verso il sito web, lo shop o la pagina Facebook di riferimento.
  5. La qualità delle foto proposte, che dovrà sempre essere massima e dovrà dare un senso di coerenza stilistica grazie anche ai filtri adottati.

Ognuno di questi step è essenziale affinché gli utenti si trasformino in potenziali clienti disposti ad acquistare, a seguire e ad animare il sales funnel dell’azienda.

Qualche idea per promuovere campagne di lead generation su Instagram

Se i passaggi che abbiamo proposto in precedenza sono ottimi spunti teorici per indirizzare i clienti nel sales funnel a partire dall’ottimizzazione di una buona campagna di lead generation, molto spesso è difficile trovare qualche idea che riesca a garantire risultati ottimi in tempi brevi e a budget ridotto.

I contest “like to win” o “tag to win”, per esempio, sono ampiamente utilizzati dai grandi brand e garantiscono un’ottima soluzione per mantenere viva e vivace l’audience.

Per lanciare contest di questo tipo, è sufficiente proporre delle semplici regole (per esempio “per partecipare occorre seguire la pagina, lasciare un like e ripostare la foto”) e mettere in palio un prodotto che si desidera promuovere.

Tra i contest più apprezzati, le foto challenge, specialmente in questi ultimi tempi, vanno per la maggiore: è sufficiente proporre un premio in palio, accessibile vincendo un contest incentrato su un determinato tema, su una parola chiave o che includa un elemento distinguibile del brand sulla base del quale andrà proposta la propria fotografia.

SkinnyMe Tea, brand incentrato sulla promozione di bevande drenanti e dimagranti, ha sfruttato Instagram non solo per promuovere il proprio giveaway, ma anche per presentare tutti i prodotti in palio con prezzo in allegato.

In questo modo, l’interesse degli utenti sarà ai massimi livelli, si attiverà il fenomeno del passaparola e i semplici followers si tramuteranno in potenziali clienti da accompagnare all’interno del sales funnel.

giveaway instagram

Come indirizzare i clienti nel sales funnel del brand?

Come abbiamo accennato nel primo paragrafo, ciò che è importante per avere un brand di successo e svilupparlo tramite Instagram è saper indirizzare i clienti nel sales funnel e accompagnarli passo dopo passo. Gli strumenti che occorrono per riuscire nell’impresa sono, fondamentalmente, tre:

1. Contenuto. Il contenuto può convertire, ovvero trasformare gli utenti in clienti “redditizi” e in poco tempo. Per farlo è necessario studiare il modo migliore per attirare l’interesse del proprio target: sfruttare la qualità di una bella immagine e proponendo contenuti di valore, sarà possibile cogliere l’attenzione dell’utente che sarà intrigato dal valore del design stesso.

Cosa piace al target del brand? Quali sono i suoi gusti, in termini di design? Seguendo i nostri passi per generare lead su Instagram, concentrandosi in particolare sul primo, sarà possibile avere una risposta alla domanda e preparare contenuti adeguatamente progettati per coinvolgere il proprio target.

2. Didascalia. La didascalia consente di mantenere elevata l’attenzione già catturata col contenuto visivo. Oltre ad aumentare il livello di engagement dell’immagine, stimola gli utenti a commentare, catturando ulteriormente la loro attenzione.

Quanto deve essere lunga la didascalia? Non esiste un parametro ideale che stabilisca quale sia la lunghezza adatta per questo elemento. Il nostro consiglio è di proporre un paio di righe di puro storytelling e lasciare in sospeso una domanda che stimoli gli utenti a rispondere.

Occorre, inoltre, considerare che con gli ultimi aggiornamenti di Instagram gli utenti saranno in qualche modo “costretti” a effettuare lo scrolling in verticale, qualora fossero interessati a visionare la foto successiva, e, di conseguenza, a visionare la didascalia.

Con i giusti accorgimenti sarà possibile intercettare anche la porzione di pubblico disinteressata e poco avvezza a leggere didascalie molto lunghe.

3. Landing Page. La fine del sales funnel di Instagram consiste nell’incentivare gli utenti a cliccare nel link presente nella biografia. A tal proposito, è fondamentale curare da ogni punto di vista la landing page, affinché risulti qualitativamente intrigante e ottimizzata per tutti i tipi di dispositivi.

I contenuti devono essere chiari e il modo per arrivare all’acquisto del prodotto deve essere immediato e semplice, adatto, cioè, a qualsiasi utente.

Influencer e S4S: due ottimi modi per aumentare la conversione e il sales funnel del proprio profilo Instagram

Due ottimi elementi e strumenti da adottare per aumentare sia la conversione che il funnel del proprio profilo Instagram, sono le affiliazioni con gli influencer e lo Share for Share (S4S).

Saper scegliere i volti ideali per visual reviews che attireranno un sacco di altri seguaci è uno dei metodi migliori per ottenere ottimi risultati.

Gli Influencer possono apportare enormi benefici alla fama e alla notorietà del brand, grazie alla loro importanza, al numero di seguaci che possono vantare e al numero di interazioni che hanno i loro contenuti.

Per intercettare queste personalità di spicco del mondo di Instagram è sufficiente dare un’occhiata alle immagini degli hashtag correlati al brand e ai prodotti offerti.

Una volta intercettato l’influencer ideale, può essere un’ottima idea contattarlo tramite messaggio privato direttamente su Instagram, anche se, in moltissimi casi, è possibile rintracciare la mail alla quale scrivere per finalità di business direttamente dal profilo.

Una volta trovato l’influencer con i numeri giusti, sarà necessario procedere col secondo step: lo Share for Share.

Si tratta del modo più rapido e ottimale per poter proporre il brand a una porzione di pubblico ben più ampia e potenzialmente estremamente interessata a scoprire ciò che l’influencer tende a condividere.

È sufficiente proporre all’influencer uno scambio di condivisioni: l’instagrammer di successo promuoverà un post tramite la condivisione di un’immagine sul proprio profilo o dalle stories e il brand farà altrettanto.

Cosa non bisogna fare

Un elemento essenziale per la creazione di un sales funnel per lead generati con Instagram e tramite qualunque altra piattaforma è la fiducia del cliente nei confronti del brand.

Lo abbiamo ribadito più volte, ma è proprio questo uno dei motivi principali per cui le campagne di brand troppo avventati, spesso, finiscono per rivelarsi fallimentari.

Uno degli errori peggiori che si possano commettere in questo senso è pubblicizzare un prodotto o un servizio, indirizzare l’utente al click sulla landing page relativa al prodotto promesso che, però, non sarà presente.

Al suo posto, si troverà un prodotto completamente differente. Questo genera una frustrazione tale da spingere il cliente a bandire per sempre dalla propria lista mentale di profili Instagram da consultare, qualora avesse bisogno di un determinato servizio.

Attirare l’attenzione dei potenziali clienti, trasformarli in prospect con la finalità di ottenere dei customer e deluderli con una landing page diversa da quella che si sarebbero aspettati di trovare è un passo decisivo verso il fallimento della propria campagna.

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