il modo sbagliato di organizzare una campagna in AdWords

Google AdWords è il programma di Google che permette di realizzare delle campagne pubblicitarie che compaiono su:

1) siti internet (tra cui anche Youtube e client di posta elettronica come Gmail o Libero). Si tratta di annunci di vari tipi e dimensioni che vengono visualizzati sulle pagine di siti WEB. Se l’utente è interessato ci clicca sopra e viene rimandato al sito internet o ad una pagina web dell’inserzionista.

2) pagina dei risultati di Google. Spieghiamo che vuol dire. Quando digiti su Google una parola o frase, ad es. “vacanze a Parigi”, Google ti mostra una pagina che contiene una lista di risultati correlati. Questa pagina è detta SERP. La SERP contiene risultati “naturali” (cioè che nessuno sponsorizza) e (quasi sempre) annunci pubblicitari. Questi annunci compaiono proprio grazie a Google AdWords.

Tanto per cominciare, c’è sempre la tentazione di impostare una campagna che includa qualunque cosa, insomma, come se andaste in vacanza portandovi dietro la casa.

Qualcosa che somiglia a questo:

Smith Telecom Comunicazioni
Soluzioni ottime
Per tutte le comunicazioni di cui hai bisogno
www.smithtelecom.it (sito esempio)

Lista keywords

  • sistema telefonico aziendale
  • sistema telefonate aziendali
  • casella vocale aziendale
  • attrezzatura per casella vocale
  • servizio casella vocale
  • sistema voce aziende

Il piano sarebbe quello di inviare tutti i visitatori alla home page, che offre numerose e diverse opzioni: Link a servizi, Attrezzature, Q&A, Chi siamo, Contatti e così Via.

Se dovessimo quindi creare una mappa di quella campagna AdWords, probabilmente assomiglierebbe a questa:

immagine-1

Cosa c’è di sbagliato in questo esempio?

Ecco perché questo annuncio è destinato a fallire.

  • Ci sono troppe parole chiave di diverso tipo nel medesimo gruppo. Ognuna di questekeyword deve essere nel suo gruppo, insieme a un elenco di parole e frasi molto simili.
  • L’ annuncio non corrisponde alle parole chiave e non potrà mai farlo, perché ci sonosono troppi tipi diversi di keyword all’interno del gruppo;
  • “Smith Telecom comunicazioni” o il nome di quasi ogni azienda -è un pessimo titolo. Il click-through rate (CTR) è destinato a essere molto basso e per questo il prezzo delle offerte sarà alto. L’annuncio è incentrato su Smith Telecom”, non su ciò che i clienti davvero vogliono;
  • I vostri annunci devono essere incentrati sui clienti e su ciò che questi stannocercando!

Il modo corretto di organizzare una campagna AdWords

Le campagne ben organizzate ottengono risultati già dall’inizio e sono facili da gestire e ottimizzare. Questa caratteristica, nel tempo, fa una grande differenza. Ecco alcuni semplici step che potete seguire per organizzare la vostra campagna.

    • 1. Definite la vostra campagna. In un singolo account Google potete creare quantecampagne volete. Alcune di esse potrebbero riguardare argomenti completamente disomogenei, vendere servizi totalmente diversi e inviare traffico a siti web altrettanto diversi. Infatti, se avete più di un sito web, è logico avere una campagna separata per ciascuno di essi.Una campagna è semplicemente un modo pratico per organizzare un certo numero di gruppi di annunci, generalmente relativi ad argomenti vasti -per esempio, un certo tipo di servizio o prodotto. Il primo step, quindi, è determinare il focus della vostra campagna.
    • 2. Definire i vostri gruppi di annunci. I gruppi di annunci sono l’unità individualeall’interno di una campagna, e contengono cluster di parole chiave raggruppate attorno a un singolo tema. Potete creare diversi gruppi di annunci in una singola campagna, ma come separare le diverse campagne dipende da voi.Il modo in cui separate questi gruppi di annunci, in ogni caso, è una di quelle operazioni che possono essere fatte in modo corretto o sbagliato.In un mondo perfetto, avreste un gruppo di annunci con ciascun elemento scritto specificamente per ogni singola parola chiave. Dato che ciascuna keyword è diversa, ogni annuncio sarebbe anch’esso diverso.

      Se aveste 50 keyword, dovreste scrivere 50 annunci e tracciarli in altrettanti gruppi. Nel mondo reale tutto ciò è impossibile, quindi creerete dei cluster di parole chiave simili per un singolo annuncio.

    • 3. In ogni gruppo di annunci, focalizzatevi su un tipo di prodotto o servizio. Se voletepubblicizzare più di un prodotto o servizio su AdWords, è importante identificare ciascun elemento per il quale state facendo marketing e il modo in cui sono collegati. In seguito dovrete differenziare ciascun tipo di prodotto in un diverso gruppo di annunci.

– Una persona che cerca “servizio casella vocale” deve essere portata a una pagina che parli di questo tipo di servizio.

– Allo stesso modo. una persona che cerca “attrezzatura” deve essere portata a una pagina web diversa -una che riguardi l’attrezzatura per la casella vocale.

Si tratta di due argomenti completamente diversi. Se le persone sono costrette a capire dove devono andare una volta che hanno raggiunto la vostra pagina web, state rendendo il loro lavoro troppo complicato. Dovete mostrare loro esattamente quello che stavano cercando.

Se strutturate correttamente le vostre campagne già dall’inizio, sarà molto più facile svolgere questi compiti. Ecco come potete organizzare i vostri annunci e le parole chiave:

Due Annunci per “casella vocale” che ruotano Due annunci per

“sistema telefonico” aziendale che ruotano

Due annunci “attrezzatura per casella

aziendale” che ruotano

Parole chiave per “casella vocale” Parole chiave per “sistema

telefonico aziendale”

Parole chiave per “attrezzatura per casella aziendale”
Pagina web che riguarda “ casella vocale” Pagina web che

riguarda “sistema telefonico aziendale”

Pagina web che riguarda “attrezzatura

per casella aziendale”

    • 4. Organizzare le parole chiave correlate in un gruppo di annunci. Per farlo, prendetetutte le vostre diverse parole chiave e usate uno strumento come Wordtracker perorganizzarle in piccoli “silos” d termini di ricerca strettamente correlati. I silos assomiglieranno a questi:

Annunci AdWords

    • 5. Eliminare le parole chiave a corrispondenza inversa. C’è un altro step daconsiderare prima di incollare le parole chiave nella nostra campagna: considerare quelle“negative”. Si tratta di termini di ricerca che vi costeranno dei click senza portarvi del business. Ecco un elenco di keyword che provengono da una ricerca su “software casella vocale”:
      • software casella vocale
      • software casella vocale per aziende
      • software casella vocale per Panasonic
      • software casella vocale multipla
      • software casella vocale broadcast
      • software casella vocale mac
      • software casella vocale windows
      • software per registrare voce
      • software per registrare segreteria telefonica
      • software casella vocale gratuito

Probabilmente non vorrete visitatori che cerchino qualcosa gratis. La vostra azienda non ha nulla a che vedere anche con il broadcasting e non avete nulla da proporre per i computer Macintosh. Trasformate quindi questi termini in parole chiave a corrispondenza inversa, aggiungendo un segno meno davanti a esse. L’elenco precedente ora appare così:

      • software casella vocale
      • software casella vocale per aziende
      • software casella vocale per Panasonic
      • software casella vocale multipla
      • software casella vocale windows
      • software per registrare voce
      • software per registrare segreteria telefonica
      • -software casella vocale gratuito
      • -software casella vocale mac
      • -software casella vocale broadcast

Quando configurate le vostre campagne. ognuno di questi elenchi di parole deve andare in un diverso gruppo, con il relativo set di annunci.

  • 6. Eliminate le keyword irrilevanti per migliorare ancor di più il vostro CTR. Alcunevolte, vi ritroverete a piazzare inavvertitamente delle offerte per alcuni termini inadatti dalvostro elenco di parole chiave. Questo esempio proviene da una campagna che identifica le persone che effettuano ricerche sull’argomento web marketing.

Annunci AdWords

La maggior parte delle parole chiave che compaiono sono irrilevanti per i nostri scopi.

Hanno ottenuto un numero di clic pari a zero, così come pochissime impression.

Elimineremo quindi il termine “realizzazione siti web aziendali”, in questo modo otterremo un CTR più alto, perché quell’ingombrante “0” non abbasserà più la media.

Web Agency Square

Fonte Imagine Copertina: http://across.digital

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