Come può un piccolo ristorante avere un flusso costante di prenotazioni e clienti, durante tutta la settimana?

Come è possibile organizzare un evento di degustazione di vino in enoteca e fare in modo che tutti i posti siano già stati prenotati, qualche giorno prima dell’evento?

Come si fa, invece, a svuotare gli scaffali di una libreria e a garantire un continuo rinnovo di titoli?

La soluzione esiste, è gratuita e si chiama emailmarketing.

Realizzare campagne di email marketing è ciò di cui la tua impresa ha bisogno, se vuoi garantirti una quantità di clienti che ti permetta di avere profitti costanti, da un lato, e di continuare ad investire per far crescere il tuo business, dall’altro.

In particolar modo, se sei una piccola impresa, che opera prevalentemente a livello locale, come un ristorante, una libreria o un’enoteca, avere una strategia di emailmarketing ben strutturata, ti permetterà di compiere un vero e proprio salto di qualità, in termini di vantaggio competitivo nei confronti delle altre imprese del tuo settore.

Il problema delle campagne di emailmarketing “old style”

Per ottenere dei risultati significativi, non devi effettuare delle azioni spot, ma è necessario che tu ti ponga degli obiettivi da raggiungere e li persegua, tramite una strategia, che ti consenta di seguire degli step predefiniti, che ti portino al risultato.

Inviare una singola newsletter, con l’obiettivo di “riempire un ristorante”, non è abbastanza per ottenere risultati tangibili e potrebbe avere l’effetto indesiderato di indisporre il potenziale cliente, dal momento che si tratta di azioni di marketing aggressive.

Le azioni aggressive hanno effetti fortemente negativi sul tuo brand, per tre motivi:

  • alle persone piace scegliere e, se capiscono che gli stai cercando di vendere qualcosa, fuggiranno. Devi fare in modo che sembri che siano loro a sceglierti e non il contrario;
  • mettere pressione ai clienti, con mail quotidiane che gli ricordino costantemente ciò che offri, è il modo migliore per farli disiscrivere dalla tua mailing list
  • fanno molto “televendita anni ‘80” e tu non vuoi essere identificato come il “Roberto da Crema dell’emailmarketing”, vero?

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Ora che sei consapevole che compiere delle azioni aggressive è profondamente sbagliato, passiamo a ciò che devi fare per strutturare una strategia vincente.

Per aiutare a rendere concreto ciò che dico, prenderò come esempio un ristorante.

Il ristorante “Osteria Mandelli” – nome di fantasia – si trova a Foligno, una città di 60.000 abitanti, nel cuore dell’Umbria.

Al suo interno conta 20 tavoli, per un totale di circa 70 coperti, e nel suo menù offre piatti contadini tipici della regione, a base di legumi antichi, una serie di zuppe di verdure e dei secondi di carne, prevalentemente di maiale.

La scelta dei piatti del ristorante è coerente con il branding che è stato effettuato in passato e i feedback dei clienti sono positivi, tanto che su TripAdvisor è posizionato nella top 10 dei migliori ristoranti della città – per un breve periodo addirittura nella top 3.

Ma c’è un problema: il ristorante lavora bene nel weekend – venerdì e sabato le prenotazioni sono abbastanza da coprire tutti i posti disponibili….ma durante la settimana, le cose non vanno altrettanto bene.

Francesco, il proprietario, sta addirittura valutando la possibilità di aprire il ristorante solamente dal giovedì al sabato, perchè si rende conto che restare aperto negli altri giorni della settimana, gli permette a malapena di pareggiare i costi.

La carne e le verdure vanno a male velocemente, e nei primi giorni della settimana finiscono puntualmente nel secchio dell’immondizia. I camerieri e lo chef rappresentano un costo insostenibile per un’attività che genera, nei primi giorni della settimana, ricavi compresi tra i 150 e i 200 euro al giorno.
Cosa può fare Francesco per migliorare la redditività del suo ristorante?

Implementare una strategia di emailmarketing

Dicevo che evitare il marketing aggressivo è la prima regola per ottenere dei buoni risultati con l’emailmarketing.

Questo significa che la tua strategia deve essere corredata non da una sola mail, ma da una sequenza di mail. E non da sole mail di vendita.

In primo luogo, devi capire quali sono i punti di forza della tua attività e devi suscitare l’attenzione del cliente nei confronti del tuo brandSiediti attorno ad un tavolino con i tuoi collaboratori e stila, insieme a loro, una lista con le caratteristiche di valore della tua offerta.

Poi, cerca di capire in quale modo, tramite la mail, puoi far “percepire questo valore” ai tuoi clienti e come puoi presentarglieli nella maniera più efficace.

Questo ti serve, una volta che hai ottenuto l’attenzione, ad indurre il cliente a compiere delle azioni, che ti faranno capire che puoi continuare a spingere su determinate leve e, infine, ad offrirgli i tuoi prodotti.

Riprendendo l’esempio dell’Osteria Mannelli, possiamo scomporre la strategia di emailmarketing del ristorante in 4 step.

Vediamoli insieme:

Step 1 – Mail con una videoricetta – Lunedì 6 Marzo

Francesco decide di ottenere l’attenzione dei suoi clienti con il videomarketing. Una scelta di sicura efficacia 😉

Chiede ad un’amica, che si occupa di fotografia e videomaking, di aiutarla con la realizzazione di un video ed, insieme allo chef, confeziona la videoricetta del suo piatto migliore.

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Poi lo invia tramite mail ai suoi clienti.

In questo modo ottiene due vantaggi, anzi tre:

  1. i suoi clienti appassionati di cucina sono entusiasti perchè possono provare a riprodurre il piatto a casa – rivivendo psicologicamente l’esperienza già provata al ristorante
  2. i clienti che non sono capaci di cucinarla, iniziano a sviluppare il bisogno di assaggiare di nuovo il piatto dell’Osteria – rivivendo psicologicamente l’esperienza già provata al ristorante
  3. Francesco ha speso esattamente 0 euro per questo investimento – ha investito il suo tempo, ma è probabile che si rivelerà un ottimo investimento

Altro vantaggio. Francesco ha creato engagement. Infatti viene subissato di mail di risposta con i clienti che, da una parte, lo ringraziano per aver reso pubblica la ricetta del piatto migliore del ristorante, e dall’altra, gli chiedono se è disponibile un tavolo per la sera successiva, perchè non vedono l’ora di provarla.

Hai ragione, ci sono altri 2 vantaggi..

Francesco può comunicare direttamente con i suoi clienti, senza avere effettuato azioni di outbound diretto (es. telefonate) – infatti sono i clienti che gli rispondono alla mail per avere informazioni – e inoltre ha appena registrato 4 prenotazioni per la sera successiva, che è Martedì 😉

Step 2 – Mail con videomessaggio di Francesco e follow up ricetta – Mercoledì 8 Marzo

Il successo della prima mail spinge Francesco a registrare un videomessaggio per ringraziare i suoi clienti per la passione ed il trasporto che hanno manifestato nella mail precedente.

Registra un breve video con lo smartphone e lo inserisce nel corpo della mail. Inoltre, sempre nel video, promette che ogni tre settimane, gli iscritti riceveranno una mail con un video delle ricette del ristorante. L’iniziativa è piaciuta e replicarla anche in futuro sarà sicuramente un’ottima idea.

Ho detto tre settimane, e non una. Perchè?

Perchè è importante non far diventare questa azione routinaria. La routine ucciderebbe l’originalità dell’idea e, inoltre, creare attesa nei confronti della nuova ricetta, avrebbe degli effetti molto positivi sul tasso di apertura della mail e sul coinvolgimento dei clienti.

Francesco vuole far diventare questo momento, qualcosa da attendere con trepidazione, non la solita newsletter che intasa le nostre caselle mail quotidianamente.

Sotto il video, riporta, in forma scritta, gli ingredienti del piatto e la ricetta, così da consolidare il valore che è stato creato nel giorno precedente.

Euro investiti nello step 2: zero!

Step 3 – La serata a tema – Lunedì 13 Marzo

E’ arrivato il momento di comunicare ai clienti che, in seguito al successo delle precedenti mail, l’Osteria Mandelli ha deciso di organizzare la serata tematica “Viaggio tra i vini dell’Orvietano”, dove si potranno degustare vini e assaggiare piatti tipici del territorio orvietano.

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Francesco registra un altro videomessaggio, in cui presenta la serata nei minimi dettagli, annunciando che si svolgerà il Martedì della settimana successiva, e che nei prossimi giorni invierà un’altra mail in cui gli interessati potranno prenotare il loro tavolo.

Inizi ad entrare nel meccanismo della strategia di emailmarketing?

Step 1 – Creazione valore e interesse

Step 2 – Creazione valore e interesse

Step 3 – Creazione interesse ed attesa

ed ora…

ah, quasi dimenticavo…quanti soldi ha investito Francesco finora? Sì, esatto, zero!

Step 4 – Mail di prenotazione – Mercoledì 15 Marzo

Ecco la mail di prenotazione 🙂

Francesco ha inserito un form in cui gli interessati possono inserire Nome, Cognome, Numero di posti da prenotare e Numero di telefono per la serata di Martedì 21 Marzo.

I tavoli disponibili, come detto, sono 20. Non sembra un’impresa impossibile riempirli, dopo tutta l’attenzione e l’interesse generati nei clienti, in seguito alla campagna.

Nei 47 minuti successivi all’invio delle mail, si scatena il delirio: l’Osteria Mandelli è completamente sold-out!

Tutti i tavoli sono stati prenotati in meno di un’ora e in un giorno della settimana storicamente critico per il ristorante: il Martedì!

C’è anche un altro vantaggio – enorme – che dobbiamo considerare: una serata tematica permette di evitare sprechi legati all’utilizzo delle materie prime avanzate e permette di ottimizzare il numero di camerieri che serviranno per garantire la qualità del servizio.

Quanto è complicato, per un ristorante, orientare queste scelte, senza essere a conoscenza delle persone che ospiterà, in una determinata sera?

Utilizzare Matico per campagne di emailmarketing

Qual è allora la soluzione per mettere in atto una campagna di emailmarketing, come quella che ti ho appena presentato?

Ovviamente puoi personalizzare il caso dell’Osteria Mandelli per qualunque altro tipo di attività ristorativa e non solo.

Pensa a tutte le piccole attività che potrebbero godere di una strategia di emailmarketing: un bar, un’enoteca, un negozio di abbigliamento, un centro estetico, una palestra, una piccola agenzia pubblicitaria, una tipografia, uno studio di liberi professionisti..

L’unico investimento che devi effettuare è uno strumento adeguato, che ti permetta di costruire le tue mail in modo rapido ed efficace, di automatizzare il loro invio e che ti permetta di misurare i risultati della tua strategia.

Nel video che trovi qui sotto puoi scoprire tutto ciò che una piattaforma di email marketing, come Matico, può fare per te e per la tua impresa 😉

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