Email-Marketing-&-Ecommerce-come-aumentare-vendite-ottenere-clienti

Un ecommerce è in grado di far registrare una crescita reale e significativa al fatturato online del tuo business. Ma quanti ricavi genera attualmente il tuo ecommerce?

Soprattutto nelle fasi di lancio iniziali, l’ecommerce è un investimento che richiede l’implementazione di strategie che permettano di convertire, nella maniera più performante possibile, i visitatori che transitano sopra di esso, in clienti fidelizzati.

Dopo aver letto questo articolo, sarai in grado di preparare una strategia di email marketing per il tuo ecommerce, che ti permetterà di utilizzare efficacemente le mail dei tuoi clienti, in modo da generare un flusso inarrestabile di vendite.

Strategie per l’email marketing: come ottenere le mail dei visitatori

Per fare email marketing per il tuo ecommerce, devi innanzitutto costruirti un primo asset fondamentale: una mailing list.

Significa che devi ottenere le mail dei visitatori che transitano sul tuo sito, ma questo non basta…

…devi infatti anche segmentare gli indirizzi che ricevi, in base alle preferenze dei tuoi potenziali clienti!

Infatti, se hai un ecommerce che vende abbigliamento, sia femminile che maschile, non ha molto senso inviare ad entrambe le categorie lo stesso tipo di email, perchè è naturale, che i secondi non mostreranno alcun tipo di interesse per capi come gonne o borse.

Lo stesso concetto vale se il mio ecommerce vende cibo per animali. Il cibo per cani non è esattamente ciò che interessa a chi possiede un pesce o una tartaruga.

Come avrai intuito, allora, è la segmentazione il vero valore aggiunto di una buona strategia di email marketing ed ora vedremo, grazie a degli utili esempi, come fare per segmentare la mailing list.

1. Pop-up con coupon

Il pop-up, nell’ecommerce, è un elemento semplicemente necessario!

Esatto, non avere il timore di essere troppo aggressivo o di irritare i tuoi visitatori. Il pop-up è in grado di aumentare in maniera esponenziale, di oltre il 1000%, i tuoi iscritti alla newsletter.

L’aspetto veramente importante del pop-up è che offra un contenuto di reale valore, che sia persuasivo e che quindi, dia la percezione al visitatore di “guadagnarci qualcosa”, nel momento in cui ti lascia la mail.
Facciamo un esempio pratico di pop-up di un ecommerce, che possiede le caratteristiche di cui ti ho appena parlato.

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Come vedi, appena atterri sul sito di questo ecommerce di prodotti per animali, ti compare subito un pop-up, dove ti viene offerto uno sconto – creazione di valore, che fa guadagnare qualcosa al visitatore – oltre alla spedizione gratuita per ordini superiori a 49 euro, che fa diventare questo invito, qualcosa di praticamente irrinunciabile, per chi vuole acquistare online i prodotti per i propri animali domestici.

Paco Pet Shop – come vedi sul sito – garantisce anche un coupon di 5 euro, per coloro che si iscrivono alla newsletter ed effettuano il primo acquisto da uno smartphone, tramite l’inserimento di un codice promozionale.

Due piccioni con una fava! Perchè, tramite questi regalini, Paco Pet Shop si garantisce ben due tipi di segmentazione: una segmentazione di prodotto, tramite il pop-up, e una segmentazione legata al tipo di device che l’utente utilizza per effettuare gli acquisti.

Pensaci bene. Così facendo, posso già costruire tanti segmenti differenti per la mailing list. Segmento per proprietario di cani, di gatti, di roditori, di pesci o tartarughe ed uccelli: 5 tipi di mail dedicate ad ognuno di questi utenti! E’ possibile inoltre segmentare ancora in base al tipo di device utilizzato – potenzialmente 10 segmenti, con 10 comunicazioni diverse 😉

Ah..quasi dimenticavo..la possibilità di iscriversi al sito è fondamentale per il retargeting…cos’è il retargeting? Un altro modo eccezionale di aumentare le vendite per il tuo ecommerce 🙂

Hai presente quando visiti un sito, come Amazon o Booking, effettui una ricerca per libri o viaggi…e poi gli stessi libri ti compaiono sotto forma di pubblicità in un altro sito, come Facebook o Google?

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Questo si chiama retargeting ed è una strategia di eccezionale efficacia per aumentare il tasso di conversione di coloro che hanno abbandonato il tuo sito senza completare l’acquisto.

Qui trovi una guida completa, che ti spiega cosa è il retargeting e come puoi utilizzarlo tramite Facebook, per ottenere un risultato simile all’immagine qua sopra.

2. Campagne pubblicitarie

Un’altra strategia efficace per ottenere le mail dei tuoi visitatori è quella di promuovere delle campagne pubblicitarie, che abbiano due tipi di obiettivi: quello di vendere dei prodotti oppure quello di sponsorizzare il lead magnet, che hai preparato per i tuoi futuri clienti.

In particolar modo, preparare degli annunci di vendita diretta può essere una scelta vincente se i prodotti che vendi hanno un prezzo basso, come libri, magliette oppure accessori per i cellulari.

In questo caso, il cliente, se apprezza immediatamente il tuo prodotto, non ha necessità di ricevere ulteriori email “transazionali”, ovvero email che gli servono per convincersi ad acquistare ciò che gli offri.

D’altro canto, potresti volergli vendere prodotti a valore aggiunto superiore e quindi, in questo caso, è necessario sponsorizzare il lead magnet, che altro non è che il regalo gratuito che offri al tuo potenziali cliente, in cambio del suo indirizzo email.

Per lead magnet, mi riferisco ad un buono sconto o a dei video o e-book gratuiti, che insegnino qualcosa a chi li riceve.

Questa è la strategia che viene utilizzata, solitamente, quando vendi prodotti o servizi ad un prezzo elevato – ad es. un corso di cucina online, che ha un prezzo di 249 euro – dove regali al cliente i primi 3 video gratuiti, tramite l’invio di una serie di email, ad intervalli temporali predefiniti – es. una al giorno.

3. Content Upgrade

La tecnica del content upgrade te la spiego in 2 minuti 😉

Molto semplicemente, consiste nel rilasciare un contenuto “premium” al visitatore che lascia la mail.

Puoi utilizzare questa tecnica nei tuoi articoli, in cui presenti le caratteristiche ed i benefici dei tuoi prodotti e servizi ai visitatori oppure dove riveli qualche segreto o trucco, che insegni ai tuoi utenti qualcosa di utile.

Ricorda sempre che, in un’ottica di segmentazione della mailing list, dovrai creare una lista dedicata ai visitatori che si sono iscritti tramite il content upgrade. In questo modo sai già a cosa sono interessati e sai anche quali saranno le comunicazioni più idonee da inviargli per solleticare la loro attenzione 😉

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Strategie per l’email marketing: aumentare le vendite del tuo ecommerce

Ora che abbiamo ottenuto le mail dei nostri visitatori, possiamo finalmente concentrarci sulle strategie di email marketing da attuare, in modo da convertire questi iscritti in clienti.

Le strategie che ti presenterò sono utilizzate dagli ecommerce più importanti del mondo – Amazon, Groupon, Yoox – che hanno ottenuto risultati di questo livello, anche grazie all’email marketing.

Ti garantisco che, se le segui, pure tu potrai renderti conto di quanto incrementeranno il fatturato del tuo ecommerce.

1. Welcome email

La welcome email è quella email che arriva nella tua casella di posta, un attimo dopo che ti sei registrato sul sito.

Ecco un buon esempio di welcome email, che ho ricevuto dopo la registrazione, via pop-up, a Paco Pet Shop.

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Sai quante persone che aprono la welcome email, poi utilizzano il lead magnet che ricevono – come questo Buono sconto del 5% – per acquistare un prodotto?

Tieniti forte perchè è un numero pazzesco – addirittura il 42%, secondo questo studio.

Quanto ci vuole a creare una welcome email come quella dell’esempio? 5 minuti direi che sono più che sufficienti, no?

Quanti risultati IMMEDIATI ti porta un’azione di questo tipo?

Per ottimizzare il processo, puoi creare sia il pop-up di benvenuto, che la welcome email – che invierai grazie automaticamente tramite un autorisponditore – con una piattaforma di email marketing automation, come Matico, che ti invito a provare, sfruttando il primo mese di prova a tua disposizione 😉

2. Email per eventi stagionali

San Valentino, Natale, Pasqua, Ferragosto…in Italia non ci possiamo proprio lamentare con la quantità di festività a disposizione 😀

Leggevo su un quotidiano, qualche settimana fa, che siamo il Paese al mondo con più festività. E siamo anche un Paese in cui il concetto del “regalo”, del “dono” è estremamente diffuso ed interiorizzato, a livello popolare.

Di conseguenza, questo tipo di email ti garantirà, praticamente sempre, degli ottimi risultati.

Da parte mia, ti consiglio di non essere scontato, ma di investire qualche ora in più del tuo tempo, a preparare qualcosa di creativo e di realmente utile per i tuoi clienti.

Inviare delle email per gli eventi è pratica diffusa e le caselle di posta, in questi periodi dell’anno, si riempiono più velocemente, con il rischio concreto che la tua email finisca “nel mucchio”, senza essere notata.

Regola n.1: fai attenzione all’oggetto della mail, che sarà decisivo in termini di tasso di apertura

Regola n.2: sii originale nel contenuto, cercando, tramite la segmentazione, di arrivare dritto alle esigenze del tuo potenziale cliente

3. Email carrello abbandonato

Questo tipo di email fa la differenza tra un ecommerce che funziona normalmente ed uno che ottiene risultati eccezionali…e sinceramente, non mi sembra una differenza da poco 🙂

L’obiettivo delle email “carrello abbandonato” è quello di spingere all’acquisto quei visitatori che hanno visitato il tuo ecommerce, hanno inserito un oggetto nel carrello e se ne sono andati, senza acquistarlo.

In realtà, capita molto spesso anche a me di effettuare un’azione di questo tipo e, come potrai immaginare, rappresenta un problema di grande rilevanza per chi vende tramite ecommerce.

Pensa che quasi il 70% dei carrelli vengono abbandonati dagli utenti. Di conseguenza, ciò che devi fare è implementare un sistema di invio di email di recupero, a questi clienti.

Ecco un esempio, da cui puoi prendere spunto per le tue campagne

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Ti fornisco anche uno spunto ulteriore relativo alle email carrello abbandonato. Se vuoi essere sicuro di aumentare il tasso di conversione di questo tipo di email, può essere una buona idea quella di inserire un coupon per un acquisto futuro, da utilizzare sul tuo ecommerce.

Se la tua marginalità sui prodotti è piuttosto elevata, potresti addirittura pensare di effettuare uno sconto sul prodotto che l’utente aveva lasciato nel carrello. Questo modo di operare ti consentirà di moltiplicare il numero di prodotti venduti, ma è evidente che devi effettuare una valutazione preliminare connessa al numero di pezzi da vendere, al fine di non erodere troppo la tua marginalità.

Con gli strumenti e gli spunti che ti ho fornito, relativi alla creazione della mailing list segmentata e alle connesse strategie da utilizzare, puoi iniziare subito a mettere in pratica quanto imparato e registrare i primi risultati. Fammi sapere, nei commenti, se utilizzi delle strategie, di cui non ho parlato nell’articolo 😉

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