INDICE CORSO SEO

Corso Seo: Struttura Sito Web

Ho appena pubblicato il quarto video del corso seo che sto pubblicando attraverso il canale di YouTube. In questo video spiego come procedo solitamente quando devo progettare un nuovo sito da posizionare su Google. Quello che faccio è raccogliere le keyword raccolte attraverso la fase precedente e le suddivido in gruppi. Ogni gruppo mi permette di immaginare e di dividere il sito in sezioni ognuna delle quali verrà ottimizzata in modo specifico.

struttra sito webIn questa pagina mi occupo di descrivere come va impostata la struttura di un sito web una volta terminata la ricerche delle parole chiave. Prima però di parlare della struttura dobbiamo capire come va utilizzata la lista di keyword che ho raccolto.

Quello che deve essere fatto, è raccogliere tutta una serie di parole chiave che sono pertinenti ai servizi o ai prodotti che offri e dividerle in gruppi. Questo punto è fondamentale in quanto ciò determinerà quella che sarà la struttura del sito e le pagine che dovrai pubblicare.

Faccio un esempio pratico. Supponiamo che il settore della mia attività riguarda l’addestramento dei cani. Se introduco questa keyword nei tool di ricerca indicati in questa pagina, otterrò moltissimi suggerimenti, alcuni importanti, altri meno. Tolte le keyword che per qualsiasi motivo non mi interessano,  avrò una lista di parole chiave sulle quale dovrò basare i contenuti delle singole pagine.

La Fig1 è uno screenshot della ricerca che ho fatto utilizzando la keyword addestramento dei cani, con l’inclusione dei termini addestramento dei cani e addestrare.

FIG1: risultato della ricerca per la keyword scelta

FIG1: risultato della ricerca per la keyword scelta

Il risultato ottenuto mi permette prima di tutto di individuare la o le parola chiave più importanti (addestramento cani 6.600 ricerche al mese, come addestrare un cane 4.400) ma mi permette anche di individuare anche 5 categorie, cioè 5 gruppi di parole chiave strettamente correlate tra di loro.

Le categorie sono rappresentate dalle keyword più importanti escluse le prime due che per comodità chiamerò keyword secondarie. Nel nostro caso le categorie sono: addestramento cani da caccia (480 ricerche mensili), addestramento cani da tartufo (390), come addestrare un cucciolo di cane (390), collare addestramento cani (320) e video addestramento cani (210).

La scelta delle categorie è assolutamente soggettiva e correlata con i servizi che si intende promuovere.

A questo punto cerco di individuare altre parole chiave legate alla singola categoria. Proviamo con video addestramenti cani.

INCLUSIONE, ESCLUSIONE KEYWORD

Prima di procedere come indicato, dal momento che mi sposto su ricerche più specifiche, solitamente utilizzo la funzione Inclusione/Esclusione come evidenziato nella FIG2.

FIG!: Inclusione e esclusione delle parole chiave

FIG2: Inclusione e esclusione delle parole chiave

Questa funzione mi permette di limitare i risultati ottenuti, includendo le parole chiave che vogliamo o escludendo delle parole chiave che riteniamo non pertinenti alla nostra ricerca. Quello che mi interessa sapere sono le parole che contengono il termine video. Per questo motivo inserisco la parola video nel campo “Includi solo le parole chiave che contengono i seguenti termini”.

Il risultato che ottengo è quello di trovare le parole chiave legate all’addestramento cani ma che riguardano solo la categoria video: video addestramento pastore tedesco, video addestramento cani da caccia, video addestramento cuccioli e video addestramento labrador

In questo modo ottengo una ulteriore lista di keyword strettamente correlate tra di loro e che risulteranno utili per l’individuazione della struttura del sito. Allo stesso modo, posso procedere per trovare altre parole chiave correlate con le rispettive categorie o keyword secondarie.

Alla fine di questa ricerca avrò:

  • Le 2 keyword principali: addestramenti cani, come addestrare un cane
  • Le categorie: addestramento cani da caccia, addestramento cani da tartufo, come addestrare un cucciolo di cane, collare addestramento cani e video addestramento cani.
  • Le sotto categorie che nel nostro caso, per la categoria video addestramento cani sono: video addestramento pastore tedesco, video addestramento cani da caccia, video addestramento cuccioli e video addestramento labrador

STRUTTURA GENERALE DEL SITO

Dopo aver raccolto ed individuato le parole chiave come appena indicato, mi concentro su come utilizzare la lista generata per la struttura del sito e per la sua ottimizzazione.

Le 2 keyword principali mi serviranno per ottimizzare la home page, mentre le keyword secondarie mi serviranno per ottimizzare le pagine principali esclusa la home page. Quelle che nell’immagine che segue andranno a costituire il menù del sito (CAT1, CAT2 ecc.).

La home page è sempre la pagina più importante del sito e per questo motivo, ad essa devono essere associate le parole chiave più importanti.

[highlight]Attenzione: il mio suggerimento è quello di creare pagine focalizzate su una, al massimo due parole chiave. Non di più.[/highlight]

Le keyword che appartengono ad una categoria, verranno utilizzate per altre pagine ancora. A questo punto è meglio fare riferimento alla FIG3 per capire come le keyword mi servono per stabilire la struttura finale.

FIG3: struttura del sito in funzione delle keyword individuate

FIG3: struttura del sito in funzione delle keyword individuate

La figura sopra, dovrebbe spiegare in modo chiaro ed inequivocabile, come successivamente andrò a realizzare la struttura del sito. La home page verrà ottimizzata per le parole chiave più importanti, le 5 pagine che costituiscono il menu saranno ottimizzate per le keyword più rappresentative delle categorie, e poi, le keyword appartenenti alle categorie, verranno utilizzate per ottimizzare le pagine più periferiche. Nel nostro esempio quest’ultime sono quelle legate alla categoria video.

[highlight]NOTA BENE:[/highlight] ogni rettangolo blu rappresenta da una parte le keyword individuate ma anche le pagine che verranno realizzate. Le linee sottili invece rappresentano i collegamenti o link tra di esse.

Nella prossima sezione, andrò a spiegare come configura WordPress per fare seo, e quali sono i vari plugin che devono essere installati per avere tutte le carte in regola per creare delle pagine che piacciano a Google.

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