I backlink sono ancora il fattore più importante per migliorare il posizionamento del tuo sito?

No

I backlink rivestono ancora un ruolo fondamentale per una strategia Seo completa ed efficace?

Si

Sebbene le risposte definitive, nel mondo della seo, non esistono, direi che oggi, quelle date alle due domande precedenti siano ragionevolmente condivisibili dai più.

Detto ciò, in questo articolo voglio condividere con te una piccola (o grande?) scoperta che ho appena fatto che mi permette con estrema facilità di ottenere dei link dofollow da Amazon, uno dei siti più importanti ed autorevoli che ci sia su questo pianeta!

Siccome si tratta di una strategia semplice e veloce, il mio consiglio è di approfittarne prima possibile.

Non si sa mai!

Infatti, tramite Amazon, c’erano diversi modi per ottenere dei link dofollow che ora però non sono più validi.

Passiamo alla strategia.

Prima di tutto devi accedere al tuo account di Amazon. Se non sei registrato, procedi con l’apertura di un account cliccando sul link Inizia qui come mostrato in figura:

Crea account su Amazon

Dopo aver creato il tuo account, o dopo che hai effettuato l’accesso ad uno già esistente, collegati con questo link:

https://www.amazon.it/gp/wishlist/get-button

Quello che vedrai è rappresentato dall’immagine che segue:

In sostanza, Amazon permette di installare un’estensione per il tuo browser (cliccando sul punto cerchiato in rosso troverai quella per il browser che utilizzi) che serve per mettere in pratica la strategia di cui sto parlando.

Una volta installata l’estensione, assicurati che sia attiva ed utilizzabile.

Se usi Firefox, dovresti vedere qualcosa di simile all’immagine che segue:

Se non usi Firefox, vedrai qualcosa di molto simile…..

Ora arriva il bello!

L’estensione appena installata, ti permette di aggiungere dei prodotti di tua scelta alla tua lista dei desideri.

Si tratta di una lista che, come utente registrato su Amazon, puoi gestire per tenere traccia di prodotti che ti piacciono e che, un giorno, potresti desiderare di acquistare.

Il bello però è che puoi aggiungere alla lista anche prodotti che non fanno parte dell’archivio di Amazon.

Ed è questo l’aspetto che mi ha permesso di ottenere un link dofollow.

Come?

Continua a leggere.

Adesso, con il browser dove è installata l’estensione di Amazon, collegati con la pagina per la quale vuoi ottenere il backlink.

Tutto quello che devi fare è cliccare sull’icona dell’estensione.

Nell’esempio che segue, io mi sono collegato con la home page di Matico.

E dopo aver cliccato sull’iconcina in alto a destra, questo è quello che vedo:

Per procedere con la strategia che sto descrivendo, devi cliccare su Aggiungi alla Lista, evidenziata dall’ellisse rossa.

Questa sarà la schermata che vedrai:

Come vedi Amazon ti avvisa che il sito che stai aggiungendo alla lista è sconosciuto. Puoi tuttavia aggiungerlo senza problemi.

Clicca dunque su Procedi.

Questo è quello che vedrai:

Quello che devi fare è semplice; modifica i campi come meglio credi e clicca su Aggiungi a Lista.

Piccolo consiglio; metti delle descrizioni più pertinenti possibile al contenuto della pagina che stai aggiungendo alla lista. In questo modo il link alla pagina sarà un minimo contestualizzato (più in avanti ti indico un secondo trucchetto per ottimizzare ancora meglio la tua lista).

Una volta terminata questa procedura sarai un felice e orgoglioso “possessore” di un link dofollow proveniente da Amazon.

🙂

Per verificarlo, clicca su Lista.

Cliccando su Lista, verrai rediretto verso la pagina della tua Lista, che essendo pubblica, può essere visitata da tutti (anche da Google….).

Ti avevo promesso che con questa procedura avresti ottenuto un link Dofollow da Amazon?

Beh, allora ti devo confessare che mentivo…

Infatti, non otterrai un link dofollow, ma due!!!

Infatti, l’immagine che segue, mostra che con una sola aggiunta, ne otterrai due (evidenziati in rosso).

Lo puoi verificare tu stesso collegandoti con la mia lista:

https://www.amazon.it/gp/registry/wishlist/1AB1YC7JZ8EYG/

Non ti avevo detto che si trattava di una strategia facile e veloce?

Conclusioni

Concludo questo articolo con alcune considerazioni.

Considerazione n 1:

La domanda è, ma questi link sono davvero efficaci, oppure no?

Non so risponderti, sono solo poche ore che li ho inseriti e non so dirti se avranno un effetto o meno sul sito linkato.

Tuttavia, sono sicuro che male che vada, non troverò nessun beneficio.

Di sicuro, non danneggeranno nessuno.

Considerazione n 2:

E’ talmente semplice ottenere dei link in questo modo, che sarebbe semplice linkare ogni singola pagina del mio sito.

Ma non è una cosa che voglio fare.

Abusare di questa strategia potrebbe essere controproducente.

Visto che non ne conosco l’efficacia, ci voglio andare con i piedi di piombo.

Considerazione n 3:

Per cercare di rendere la pagina della mia lista più contestualizzata possibile, ho utilizzato un ulteriore stratagemma che consiglio anche a te di adottare.

Quello che ti consiglio di fare è aggiungere alla tua lista articoli, prodotti o ebook strettamente collegato alla tema che tratta la pagina che hai deciso di linkare.

Se il tuo sito parla di diete, aggiungi alla tua lista dei libri che trattano questo tema. Ma vai oltre, aggiungi anche prodotti per il fitness e magari anche qualche integratore.

In questo modo circonderai il tuo link con prodotti strettamente collegati o complementari che renderanno la tua lista super ottimizzata da un punto di vista seo.

Fammi sapere nei commenti cosa ne pensi, e se conosci altre strategie come questa!

Io, ad esempio, conosco questa.

 

Comments
  • Davide ha detto:

    Ciao, non sono sicuro se tu sia un genio o un folle 🙂
    Sinceramente prima di provare ad applicare questa tecnica aspetto di leggere eventuali tue controindicazioni, però ti faccio i complimenti per averla trovata!

    • Diego Gualdoni ha detto:

      Grazie Davide per l’attestato di stima 🙂
      Appena ho delle novità farò un aggiornamento all’articolo per vedere se ci sono dei benefici.

  • Carmine Di Donato ha detto:

    Cazzate del secolo: “”

  • Paolo Semiotica ha detto:

    C’è solo una piccola falla nel tuo ragionamento, le pagine wishlist sono bloccate da Robots.txt:

    https://www.amazon.it/robots.txt

    Per il resto è tutto ok, direi che ne vale la pena….

  • Paolo Semiotica ha detto:

    Diego, leggi cosa c’è scritto in SERP: A description for this result is not available because of this site’s robots.txt

    Sai cosa vuol dire? Che Google quelle pagine non può scansionarle, quindi i tuoi link non valgono nulla. Mi spiace, apprezziamo l’impegno però 😉

  • Paolo Semiotica ha detto:

    Quelle pagine vengono indicizzate solo se sono linkate da siti esterni ad Amazon. Tu hai linkato la tua dal tuo blog, quindi probabilmente si indicizzerà. Il punto è che siccome Google non ha modo di arrivare a quelle pagine partendo da Amazon, quelle pagine non ricevono trust da Amazon. Ergo, i link sono abbastanza inutili.

  • Andrea Chiga ha detto:

    Quelle pagine sono bloccate dal robots.txt… Googlebot non può prelevarne il contenuto.
    Se fai il site: ne trovi pochissime d’altronde e sono, non a caso, pagine che hanno dei backlink.
    Google quindi ha solo scoperto l’esistenza degli URL.

  • Gianni ha detto:

    Purtroppo quello che rovina la festa è il meta name=”robots” content=”noindex,noarchive” nelle pagine dei link

  • piero ha detto:

    io ci ho provato….poi ti faccio sapere che succede…

  • Simone ha detto:

    Purtroppo le pagine oltre ad essere bloccate da robots.txt hanno anche il meta tag noindex..

  • Pierluigi ha detto:

    Ciao Diego, anche io ho provato per fare un test.
    Tuttavia concordo con quanti hanno dubbi, la pagina è settata su noindex 😉
    https://gyazo.com/e9721d64de4bbf3b6ab556fa1e08a817

    • Diego Gualdoni ha detto:

      Effettivamente è così 🙂
      Sto facendo degli esperimenti, per vedere, se c’è lo spazio per qualche sorpresa.
      Vediamo

  • Federico ha detto:

    Come già detto da altri, la pagina viene bloccata dal robots.txt.
    Le linee guida di Google dicono: “Sebbene Google non esegua la scansione o l’indicizzazione dei contenuti bloccati dal file robots.txt, potrebbe ancora trovare e indicizzare in altri luoghi del Web le informazioni relative agli URL non consentiti”.
    Questo significa che se vengono generati dei collegamenti verso la tua wishlist (magari con degli anchor text specifici, es: Wishlist di Diego), potrebbe essere possibile che l’url della tua wishlist compaia nei risultati organici quando vengono effettuate ricerche come “wishlist di Diego”.
    Tuttavia i contenuti della pagina (backlink senza attributo nofollow compreso) non vengono scansionati per via del robots.txt. Per questo motivo il backlink, anche se è senza attributo nofollow, non offre alcun vantaggio.

  • Antonio ha detto:

    Si è capito che tutti nei commenti puntualizzano l’effettiva inutilità del link, ad ogni modo apprezzo Diego non solo per la creatività, ma per gli spunti interessanti che un buon SEO potrebbe trovare. Come ha detto lui stesso, sicuramente male non fanno, poi se nasce qualche sorpresa tanto meglio.
    Guardare il punto nero sulla parete bianca non è utile a nessuno ne costruttivo. Personalmente stimo molto Diego per il lavoro che fa e perchè spesso è stato fonte di ispirazione. Un saluto collega.

  • Antonio ha detto:

    ahahah, il prezzo della notorietà 🙂

  • Mammarisparmio ha detto:

    e comunque anche se fosse nofollow è sempre una mention su Amazon, che voglio dire…male non fa! grazie del tuo post 🙂

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