Premetto che questo corso non comprende la fase di realizzazione dei video, ma si occupa soprattutto di come promuovere un video una volta realizzato. Tuttavia, in questo articolo, indico quella che è la falsa riga che seguo personalmente ogni volta che decido di realizzare e pubblicare un video. Si tratta di una checklist di cose da fare nell’ordine giusto per realizzare velocemente i video che mi servono.

Fatta questa premessa, ecco quali sono le cose da considerare nel momento in cui si decide di ideare, girare e montare un video.

Strumentazione 

Tutti noi possediamo uno smartphone in grado di effettuare delle riprese, anche ad alta qualità. Quindi non sarà certo un problema utilizzare uno strumento di questo genere per fare le riprese necessarie. Se invece, come nel mio caso, si tratta di video in cui spiego azioni e strategie che applico usando il computer, allora basterà avere o una web cam, oppure un software per la registrazione del proprio schermo come Camstudio.

Video Editing

Qualunque sia la sorgente utilizzata per fare le riprese, il passaggio successivo sarà quella di procurarsi dei software gratuiti come iMovie (Mac), Movie Maker (Windows) e OpenShot (Linux), per importare, tagliare e montare le sequenze riprese.

Questi programmi consentono di eliminare le parti da cancellare, aggiungere effetti video, aggiungere titoli con molta facilità. L’apprendimento di questi software è davvero facile grazie a delle interfacce molto semplici ed intuitive.

Contenuto & Formato

A questo punto, una volta che avete tutto quello che serve per fare e riprese e poi montare il video finale, quello di cui avete bisogno è di pensare in anticipo al suo contenuto. Per questo, io utilizzo sempre carta e penna per scrivere i punti essenziali di cui devo parlare nel video.

Stabiliti questi punti, solitamente scrivo in anticipo a grandi linee, quello che dirò durante le riprese. Questo solitamente aiuta la fluidità delle riprese consentendomi di raccogliere tutte le sequenze in modo veloce. Il montaggio può permettere anche la possibilità di invertire la sequenza delle riprese effettuate.

Primi Secondi 

Questo è uno stratagemma molto utile che ho scoperto solo da poco ma che permette di aumentare notevolmente in coinvolgimento degli utenti che completeranno la visione del video intero con più probabilità.

Come scoprirai infatti, un aspetto importante per il rank del video, è quanto a lungo un video viene visto. Non basta avviare la visione e interromperla dopo pochi secondi per convincere YouTube che il tuo video sia di qualità.

Come aumento la durata della visione, evitando l’interruzione dello stesso?

Con una breve introduzione in cui da una parte dico esattamente quale è il tema trattato nel video, aggiungendo poi che, visualizzando il video fino alla fine, l’utente avrà modo di ottenere un bonus importante.

Un bonus pensato a tavolino che valga davvero la pena di essere utilizzato. Ad esempio, in un video in cui parlo di link building, alla fine del video fornisco le istruzioni su come scaricare una lista di siti dove poter lasciare il proprio link.

Call to Action

Lo scopo finale di un video può variare da caso a caso.

E, per questo motivo, è sempre importante aggiungere la call to action più appropriata.

Cosa è la call to action?

E’ semplicemente una richiesta fatta all’utente che viene “spinto” a compiere un azione: iscrizione al canale, iscrizione alla newsletter oppure il download di un documento.

Queste call to action possono essere fatte attraverso la voce dello speaker, oppure tramite elemento grafico che può essere aggiunto facilmente tramite gli strumenti che YouTube mette a disposizione (annotazioni).

Coinvolgimento

Altri stratagemmi da inserire in tutti i video. Si tratta, in questo caso, di chiedere all’utente di lasciare un proprio commento, fare delle domande, cliccare su Mi piace.

In questo modo si crea una relazione con l’utente che si sente coinvolto e decide di partecipare alla discussione.

Come per la Call To Action, è possibile esortate l’utente sia con la voce, oppure graficamente. Avere un gruppo di utenti che contribuiscono a rendere vivo il tuo canale è l’aspetto basilare per rendere YouTube un canale di marketing efficace.

Corso: Come Guadagnare con Youtube

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