Molte persone si alzano ogni singolo giorno nella speranza di poter guadagnare qualche soldo in più.

Fortunatamente, grazie ad Internet, è possible  fare soldi utilizzando e facendo riferimento ad alcuni strumenti gratuiti che la rete mette a disposizione di tutti.

L’affiliate marketing è certamente uno dei sistemi più diffusi ed efficaci che il web ci mette a disposizione (ma non dimenticare anche il marketing automatico).

Il bello di Internet è che è estremamente facile trovare sia i prodotti da vendere, sia i clienti che sono alla loro ricerca. Sul web, ogni singolo giorno vengono effettuate milioni di transazioni. Transazioni che riguardano sia i prodotti, come possono essere computer, smartphone o pezzi di ricambio per autovetture, sia i servizi come possono essere corsi on line, assistenza informatica e molto altro ancora.

Il compito e l’obiettivo dell’affiliato è quello di fare da tramite tra l’offerta e la richiesta, guadagnando ogni qual volta un servizio viene venduto. Questo tipo di intermediazione non presenta rischi perché l’affiliato non deve anticipare denaro. Tutto quello di cui si dovrà preoccupare e promuovere il prodotto, o i prodotti scelti.

Contenuti:

  • 1. Fare soldi online attraverso l’Affiliate Marketing
    • 1.1. Cosa è l’Affiliate Marketing
    • 1.2. 9 motivi per cui è meglio fare Affiliate Marketing
    • 1.3. L’importanza del traffico targhettizzato
    • 1.4. L’importanza delle conversioni
    • 1.5. Il ruolo dei competitori
    • 1.6. I fondamenti dell’Affiliate Marketing
  • 2. La ricerca delle nicchie di mercato
    • 2.1. Cosa sono le nicchie di mercato?
    • 2.2. Come individuare una nicchia (prima parte)
    • 2.3. Google Keyword Tool: cosa è e come funziona
    • 2.4. Come individuare una nicchia (seconda parte)
    • 2.5. Come individuare una nicchia (terza parte)
    • 2.6. Volume di ricerca
    • 2.7. Verifica della competizione
    • 2.8. Caratteristiche del prodotto da promuovere
  • 3. Come individuare i programmi di affiliazione
    • 3.1. Verificare l’esistenza di un programma di affiliazione
    • 3.2. Come trovare altri programmi di affiliazione
    • 3.3. Valutazione del programma di affiliazione
    • 3.4. I migliori programmi di affiliazione
  • 4. Altri metodi per individuare nuove nicchie
    • 4.1. Siti di recensioni per individuare nuove nicchie
    • 4.2. Amazon e nuove nicchie di mercato
    • 4.3. Usare Google Keyword Tool e nicchie di mercato
    • 4.4. Micro nicchie super ricche
    • 4.5. Google Suggest
    • 4.6. Metodo del confronto
    • 4.7. Non accontentarti

 

Fare soldi online attraverso l’Affiliate Marketing

Affiliate marketing significa promuovere e vendere i prodotti di altri,
guadagnando una percentuale sulle vendite generate.

Se l’obiettivo è quello di iniziare a guadagnare con internet, senza il rischio d’impresa,
uno dei modi migliori è quello di iniziare con l’affiliate marketing, magari in combinazione con il marketing automatico.

L’affiliato non corre nessun rischio. Non deve avere un budget da investire (se non pochi euro
per registrare un dominio), non deve gestire un magazzino per i prodotti da vendere
e non deve occuparsi del supporto post vendita.

Tutto quello di cui si deve occupare l’affiliato è trovare persone che siano interessate
al prodotto che si sta promuovendo. Quando un visitatore conclude un acquisto,
l’affiliato guadagna una percentuale stabilita a priori.

Tuttavia, fare affiliate marketing, non è così semplice. Sia che tu sia un aspirante
affiliato, o che tu abbia una certa esperienza, c’è solo una certezza. Se non hai
pianificato una solida strategia di affiliate marketing, sei destinato a fallire.

La guida di Matico.io, in maniera del tutto gratuita,
ti aiuta proprio in questo. Vi aiuta a pianificare una solida strategia di affiliate
marketing in grado di darvi tutti gli strumenti utili per avere successo.

Cosa è l’Affiliate Marketing

Ci sono diversi modi di fare soldi online. Uno dei migliori è certamente l’affiliate
marketing
, meglio ancora se abbinato al marketing automatico.

Con l’affiliate marketing, a differenza del rapporto che c’è tra i grossisti
e chi vende al dettaglio, l’affiliato non ha nessun tipo di obbligo nei confronti del
venditore.

Se l’affiliato genera vendite, tutti realizzano un loro guadagno le cui percentuali vengono
stabilite in modo chiaro ad inizio rapporto, se invece non si realizzano vendite, nessuno
deve niente a nessuno.

Questo è un sistema che da una parte garantisce solo una percentuale per ogni vendita effettuata,
ma dall’altra non implica praticamente nessun rischio per l’affiliato.

Per iniziare con l’affiliate marketing, l’affiliato dovrà trovare un prodotto da promuovere e
un programma di affiliazione che calcolerà per lui le percentuali di guadagno a cui avrà
diritto.

Su Internet ci sono un numero praticamente infinito di aziende, società o
semplici imprenditori, che desiderano vendere i loro prodotti o servizi. E per
questo motivo, oltre a vendere direttamente ai propri clienti, alcuni di loro
scelgono di allargare ed aumentare le vendite attraverso sistemi di affiliazioni.

L’Affiliate Marketing è un sistema collaudato per guadagnare su internet ed è un
universo in cui ci sono tre protagonisti; il merchant, che è l’azienda che deve vendere
i propri prodotti, l’affiliato che si adopera per trovare clienti ed infine il sistema
(o programma) di affiliazione che calcolerà le commissioni una volta avvenuta una vendita.

Uno dei motivi per cui l’affiliate marketing è diventato così popolare è perché l’affiliato
ha la massima libertà di scegliere i prodotti da promuovere, il tempo da dedicare alla loro
promozione e quali strategie seguire.

Grazie a Matico tutti possono diventare affiliati di successo.
Quello che è importante è evitare degli errori che possono compromettere il percorso scelto.
Per questo motivo, prima di buttarsi dentro questo processo, è bene leggere la nostra guida.
Dopo averla letta si avranno tutte le informazioni per fare dell’affiliate marketing un vero
e proprio lavoro, anche molto remunerativo.

9 motivi per cui è meglio fare Affiliate Marketing

Quando si vuole sapere come si può guadagnare su internet e si decide di avviare
un’attività su Internet, ci sono due strade da percorrere. Vendere i propri servizi,
oppure vendere quelli degli altri.

In questa paragrafo elenchiamo quali sono i vantaggi dell’affiliate marketing rispetto
ai prodotti di proprietà.

  1. Facilità: su Internet ci sono già tanti prodotti pronti per essere venduti. Per
    questo motivo, l’affiliato si deve concentrare solo sulla loro promozione senza
    dover creare un prodotto da zero.
  2. Nessun grattacapo: l’affiliato non deve preoccuparsi di nessuno degli aspetti più
    complessi del rapporto con il cliente (spedizione, resi, assistenza, eccetera). Tutto
    quello di cui si deve occupare è quello di indirizzare il potenziale cliente verso
    il sito del Merchant con la speranza che la vendita si completi.
  3. Libertà di scelta: quando si cerca di vendere un prodotto è necessario trovare la
    nicchia di mercato che ci offre le migliori garanzie di guadagno. Sarà comunque
    l’affiliato a sceglierla in piena libertà.
  4. È gratis: iscriversi ai programmi di affiliazione è completamente gratuito. Per
    iniziare basterà fornire i propri dati e completare l’iscrizione. Molti programmi di
    affiliazione inoltre, consentono di vendere non solo un prodotto, ma offrono una
    gamma di prodotti davvero ampia.
  5. Nessuna esperienza richiesta: Internet è piena di esempi di persone che sono
    partite da zero e hanno realizzato delle vere e proprie aziende. Per questo motivo
    non bisogna aver timore di iniziare un percorso inizialmente sconosciuto.
  6. Inizio immediato: la maggior parte dei programmi di affiliazioni approvano le
    richieste in tempo reale. Questo significa che sarà possibile fare le prime vendite
    anche dopo pochi minuti.
  7. Guadagni senza limiti: molti affiliati decidono di iniziare questo tipo di
    attività in modo part-time guadagnando anche fino a 500 euro al mese. Altri invece
    decidono di farlo a tempo pieno ottenendo degli incassi mensili anche molto più alti.
  8. Guadagni differenziati: ci sono molti modi attraverso i quali fare i soldi
    online. La maggior parte degli affiliati decide di concentrarsi su un singolo
    settore merceologico per poi differenziarsi una volta maturata una buona esperienza.
  9. Ricomincia e ripeti: una volta sviluppata una propria strategia di successo,
    basterà replicarla ed applicarla ad un nuovo settore per ottenere gli stessi
    risultati e gli stessi guadagni.

L’importanza del traffico targhettizzato

Nessuna visita significa nessuna vendita, questo è evidente. Detto questo, è possibile
affermare che tanto traffico significhi tante vendite? Sì e No! Infatti, affinché un sito
riesca a vendere in modo importante è necessario un certo tipo di traffico, quello che gli
esperti definiscono traffico targhettizzato.

Una volta che si è stabilito la propria nicchia di mercato
e il prodotto da promuovere, realizzato il sito con del contenuto di qualità, quello che serve
è ricevere traffico targhettizzato.

In generale, per traffico, si intende indicare quel numero di visitatori che attraverso i motori
di ricerca (e non solo) accedono ad un sito. Mentre per traffico targhettizzato si intende quel
numero di visitatori che sono specificatamente interessate ai prodotti promossi attraverso il sito visitato.
Questi visitatori rappresentano dei potenziali clienti, persone in carne ed ossa che sono realmente
interessate a ciò che il sito promuove.

Agli inizi di Internet, molti webmaster riempivano le pagine dei propri siti
con parole tipo sesso, gratis ed altre per attrarre i visitatori. Questa tecnica
dava i suoi frutti, generando molto traffico, ma poi il visitatore appena si
accorgeva che il sito trattava altri argomenti, se ne andava. Chi fa affiliate
marketing non ha bisogno di questo genere di traffico.

Se si promuove un corso su come allevare lumache, l’obiettivo che ci si deve porre
è quello di convogliare verso il tuo sito persone che sono realmente interessate
all’argomento trattato. Questo è quello che significa generare traffico targhettizzato.

La realizzazione del sito e le strategie adottate per generare traffico devono
pertanto essere focalizzate sulla ricerca di persone e prospetti interessate al
servizio che si sta promuovendo. Senza compromessi.

L’importanza delle conversioni

Cosa ci facciamo di un sito che genera tantissimo traffico ma fa poche
vendite? Uno degli aspetti principali dell’affiliate marketing è quella di
convertire i visitatori in clienti. Più è alta la conversione più alto
sarà il guadagno.

La conversione viene calcolata sotto forma di percentuale, cioè capire
quanti clienti nuovi abbiamo ogni 100 visitatori. Detto questo, molti
imprenditori del web pensano che per aumentare le vendite è necessario
aumentare il traffico al proprio sito. Questo è vero, ma solo in parte.

Infatti, aumentare il traffico di un sito in cui sia difficile navigare,
capire cosa si vende esattamente, dove andare per effettuare un ordine,
può essere un lavoro del tutto sprecato.

Per questo motivo è indispensabile lavorare attentamente su tutti quei
fattori che aumentano la percentuale di conversione. Sono molti i fattori
che possono influenzare le conversioni e l’unico modo per migliorare i risultati
ottenuti è quello di testare, monitorare e tracciare i risultati ottenuti.

Gli esperti di web marketing affermano che “The content is the king” (Il
contenuto è il re), mentre chi si occupa di affiliate marketing afferma anche che
“The conversion is the king”.

La conversione è una parte del marketing. Che si tratti di web marketing
o di affiliate marketing non importa. Questo aspetto diventa tanto più importante considerando
che su Internet c’è sempre maggiore competizione. Ti capiterà infatti di incontrare
molti siti web che offrono e vendono gli stessi servizi che andrai a promuovere
in qualità di affiliato.

Nel capitolo CHIUDERE UNA VENDITA
verranno approfonditi le diverse tecniche per aumentare le conversioni. Per un approfondimento
vi rimandiamo alla GUIDA SUL WEB MARKETING.

Il ruolo dei competitori

Qualsiasi sia il tipo di attività che si intende intraprendere on line,
una corretta valutazione dei competitori con cui ci si dovrà misurare,
è un aspetto importante. Questo stesso discorso deve essere fatto
anche per l’affiliato che dovrà tener conto di coloro che da tempo si
sono cimentati nella nicchia di mercato individuata e che avranno degli
ovvi vantaggi dovuti al tempo e all’esperienza che hanno già maturato.
La presenza dei competitori dunque va tenuta in considerazione ma con
la giusta prospettiva.

A volte, quando un affiliato comincia ad analizzare una determinata nicchia,
può capitare che sovrastimi l’importanza dei competitori e abbandoni un
settore di mercato che invece potrebbe dare delle comunque soddisfazioni.

La situazione ideale per un affiliato è quella di trovare un settore di mercato
dove ci sia molta domanda ma poca competizione. Questo perché sarà minore
il tempo necessario per poter posizionare il proprio sito in testa alla
prima pagina di Google.

Sebbene è possibile trovare delle nicchie di mercato con alta domanda e
bassa competizione, la realtà ci dice che spesso troviamo invece nicchie
di mercato con grande domanda e grande competizione. Questo non deve
scoraggiarci, anzi. Una nicchia con una forte competizione significa
una nicchia dove c’è una forte richiesta da parte degli utenti disposti
a spendere e ad acquistare prodotti e servizi.

Quindi l’affiliato deve fare una scelta; o concentrarsi su settori con meno
competizione posizionandosi in tempi brevi in testa ai motori di ricerca
(un mese al massimo), oppure concentrarsi su settori più competitivi, con
tempi di attesa più lunghi (due, tre mesi, in alcuni casi anche molto di più),
ma con prospettive di guadagno maggiori.

La strategia ideale è questa: iniziare con settori poco competitivi con
guadagni più facili, anche se di minore entità, e solo successivamente, quando
si è maturata abbastanza esperienza, affrontare mercati più competitivi.

Quindi non ci si deve spaventare quando si affrontano sfide che riguardano
mercati dove ci sono dei competitori anche forti. Applicare con costanza
le tecniche spiegate su questa guida consente di raggiungere risultati
eccellenti in ogni settore. Garantito!

Le fondamenta dell’Affiliate Marketing

Quali sono i fondamenti di chi fa affiliate marketing? Gli elementi di base
e i punti cardinali che un affiliato deve sempre tener presente sono:

  • Individuare la nicchia di mercato profittevole (Guida sull’Affiliate Marketing
    – Capitolo 2 (LA RICERCA DELLE NICCHIE DI MERCATO).
    Attraverso gli strumenti di ricerca delle parole chiave si può individuare esattamente
    se una nicchia di mercato ci permette di guadagnare.
  • Trovare il programma di affiliazione migliore (Guida sull’Affiliate Marketing
    – Capitolo 3 (COME INDIVIDUARE I PROGRAMMI DI AFFILIAZIONE).
    Il prodotto che si desidera promuovere deve essere di qualità, ma questo non basta.
    È importante che il programma di affiliazione a cui affidiamo il calcolo delle
    nostre provvigioni abbia i migiori requisiti possibili (velocità nel pagamento,
    commissione alta, eccetera).
  • Generare traffico (Guida sul Web Marketing – Capitolo 2
    (CREARE TRAFFICO).
    Una volta che avrai raccolto i contenuti che verranno pubblicati sul sito è necessario
    adottare tutte quelle tecniche che consentano generare traffico verso di esso.
  • Convertire (Guida sul Web Marketing – Capitolo 6 (CHIUDERE UNA VENDITA).
    Una volta che sei stato in grado di generare un flusso continuo e costante verso le pagine del sito,
    bisogna verificare se il sito converta spingendo e incentivando nel modo giusto il visitatore ad acquistare.

Questi fondamenti, come indicato, vengono trattati in modo approfondito sia sulla presente guida
che sulla (Guida gratuita sul Web Marketing).
La lettura di entrambe le guide, insieme all’uso degli strumenti di MarketPla.it, ti renderà
un affiliato online di successo.

Forse ti interessa anche il marketing automatico.

La ricerca delle nicchie di mercato

Quando si decide di cominciare con l’Affiliate Marketing,
la prima operazione da fare è quella di individuare una nicchia di mercato con potenzialità
di guadagno. Si deve cioè individuare una nicchia profittevole.

Cosa si intende per profittevole? Una nicchia a cui appartengono un numero più o meno grande di
persone disposte a pagare per quello che stanno cercando. Persone che sono disposte, anzi
vogliono acquistare la soluzione ai loro problemi. Ad esempio, una persona disposta a pagare per trovare
un sistema efficace per dimagrire, oppure una persona disposta a pagare per trovare un manuale per
imparare a suonare la chitarra acustica.

Cosa sono le nicchie di mercato?

Su Internet è possibile acquistare praticamente tutto quello che è
acquistabile in modo tradizionale. Ma non è vero il contrario. Infatti su Internet è possibile
acquistare prodotti ideati e pensati esclusivamente per essere venduti in rete.

Ad esempio su Internet è possibile acquistare un elicottero, come è possibile farlo
attraverso un rivenditore autorizzato tradizionale. Tuttavia, presso una normale libreria, non
è possibile procedere all’acquisto di un corso di addestramento cani in formato digitale come
è invece possibile farlo su numerosi siti specializzati.

Questo semplice esempio ha lo scopo di far comprendere come su Internet sia possibile
individuare un numero praticamente illimitato di nicchie di mercato che possono interessare a chi
fa affiliate marketing.

Ma cosa è esattamente una nicchia di mercato? Una nicchia di mercato non è una entità astratta,
tutt’altro. Una nicchia di mercato è fatta da un gruppo di persone, più o meno grande, uomini,
donne e bambini che hanno delle passioni in comune, che hanno gli stessi hobby e gli stessi gusti.

Una nicchia di mercato è costituita da un gruppo di persone dunque che ha in comune degli
interessi particolari verso qualcosa o qualcuno. Per esempio persone che hanno il
desiderio di imparare ad utilizzare un particolare programma di grafica, oppure che desiderano
addestrare il proprio cane.

Rispetto al mercato tradizionale, Internet ci fornisce tutta una serie di strumenti grazie ai
quali sarà possibile a rintracciare questi gruppi di persone, queste nicchie. Questi strumenti
sono sistemi che noi tutti conosciamo: forum, blog e social network.

Individuare un gruppo di persone significa aver individuato una nicchia. Il passaggio successivo
per chi fa affiliate marketing è capire se in questa nicchia ci sia lo spazio
per guadagnare oppure no.

Per capire questo, è necessario capire se il gruppo di persone che fa parte di una nicchia, sia
disposto a spendere del denaro per alimentare i propri hobby e interessi.

Come individuare una nicchia (prima parte)

Individuare una nicchia di mercato non è un’operazione particolarmente complessa.
È tuttavia un’abilità che si sviluppa e affina con il tempo. Per trovare una nicchia
di mercato bisogna guardarsi intorno, leggere i giornali, riviste, ascoltare la tv,
la radio e così via. Ma ovviamente, siccome stiamo parlando di affiliate marketing,
la fonte principale per le nostre ricerche, o semplicemente per trovare conferme e
riscontri, rimane Internet.

L’obiettivo dell’affiliato è quello di guadagnare soldi con Internet, non è quello di trovare delle nicchie qualsiasi. Il segreto
del successo dell’affiliato sta nell’individuare una gruppo di persone che è alla disperata
ricerca di una soluzione ai suoi problemi, o persone che sono nelle condizioni di spendere del
denaro per alimentare le loro passioni.

Ma su Internet, da dove è possibile cominciare questa ricerca? La prima tappa è rappresentata
da Google Keywords Tool
che è uno strumento per capire quante e quali ricerche vengono effettuate mensilmente dagli
utenti di Goolge che sono alla ricerca di qualcosa da acquistare.

Per cominciare con la ricerca della nicchia migliore per le nostre esigenze bisogna organizzarsi
e non navigare a vista. Per questo motivo l’ideale è iniziare col prendere carta e penna e
scrivere un elenco di cose o prodotti che ci interessano e che, possibilmente, interessino
molte altre persone.

Occuparsi di cose che appassionano può essere un vantaggio per l’affiliato. Realizzare siti,
pagine e contenuti su argomenti che ci appassionano è certamente un bel vantaggio sulla lunga
scadenza.

Infatti, potrebbe capitare di avere dei cali di fiducia in quello che si sta facendo,
soprattutto quando i risultati non rispecchiano le nostre aspettative. In quei momenti,
avere entusisamo per l’argomento che si sta trattando può spingere l’affiliato a superare
i momenti di difficoltà e a proseguire.

Tuttavia la lista che verrà scritta può essere intesa come un punto di partenza. Infatti
l’affiliato non deve necessariamente vendere prodotti che appassionino lui, ma piuttosto,
prodotti che la gente vuole acquistare.

Google Keyword Tool: cosa è e come funziona

Il Google Keyword Tool è uno strumento fantastico che consente di conoscere quali sono
le parole chiave più utilizzate dagli utenti per effettuare delle ricerche.
Quando un utente utilizza Google per effettuare delle ricerche, utilizza delle parole le cui
statistiche di utilizzo vengono archiviate e rese disponibili attraverso Google Keyword Tool.

Attraverso questo strumento è possibile quindi sapere quali sono i termini più utilizzati su base
mensili sia a livello locale che a livello globale. Per ricerche mensili locali si intende il
numero di ricerche effettuate in una specifica nazione, mentre per ricerche mensili
globali si intende il numero di ricerche effettuate in un mese senza vincoli geografici, in tutto
il mondo.

Google Keyword Tool

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’interfaccia di questo strumento permette di personalizzare ed affinare i risultati ottenuti in
funzione delle esigenze di ognuno di noi. Alcune delle quali possono risultare molto utili.
La prima a cui facciamo riferimento è l’opzione “Mostra solo idee strettamente correlate ai miei
termini di ricerca” FIG 1. Selezionando questa opzione, lo strumento di Google ci suggerisce tutta
una serie di parole chiave strettamente legate alla parola chiave che noi abbiamo inserito nel campo
“Parola o frase”.

Google Keyword Tool: mostra solo idee strettamente correlate ai miei termini di ricerca

FIG.1 Mostra solo idee strettamente correlate ai miei
termini di ricerca

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se l’opzione non è selezionata, Google suggerisce tutta una serie di parole chiave più generiche
che comunque rimangono correlate alla nostra ricerca.

Ad esempio se inseriamo il termine “infiammazione tendine” con l’opzione selezionata, otteniamo
circa 32 suggerimenti tutti contenenti il termine utilizzato “infiammazione tendine”.

Se altresì deselezioniamo l’opzione otteniamo un numero di suggerimenti molto più ampio (circa 100
) alcuni dei quali però potrebbero non essere del tutto pertinenti con la nostra ricerca come
può essere il termine “infiammazione del tallone”.

Google Keyword Tool: opzioni avanzate e filtri

FIG.2 Opzioni avanzate e filtri

Le opzioni avanzate e filtri (FIG 2) consentono invece di vincolare la ricerca ad una determinata lingua
e ad una determinata zona geografica. Questo tipo di opzioni possono risultare molto utili se la
ricerca che si sta facendo ha come obiettivo quello di capire esattamente il numero di ricerche
effettuate in un determinato mercato (lingua).

Se ad esempio, quello che ci interessa è sapere quante ricerche vengono fatte utilizzando i
termini parmigiano reggiano in Irlanda, perché magari stiamo valutando l’ipotesi di esportare
questo prodotto in Irlanda, selezionando le opzioni corrette avremo modo di scoprire che vengono
effettuate quasi 50.000 ricerche su base mensile per questi termini.

L’ultima opzione che va tenuta presente è il tipo di corrispondenza che può essere estesa, esatta
o frase (FIG 3). Cosa significa? Significa che quando si seleziona una delle corrispondenze indicate si
ottengono dei risultati differenti.

Google Keyword Tool: tipo di corrispondenza

FIG.3 Tipo di corrispondenza

Con la corrispondenza estesa (e opzione “Mostra solo idee strettamente correlate ai miei
termini di ricerca” disattiva) si ottengono risultati che tengono conto delle parole chiave
utilizzate in modo esteso appunto. Cioè i risultati indicano, non solo l’esatta combinazione di
keyword da te suggerite, ma anche in ordine invertito, ordine sparso, sinonimi o addirittura
keyword non strettamente correlate (Es: spazio web, web spazio, spazio per sito web, sito gratis)

Con la corrispondenza esatta, i risultati saranno simili alla precedente situazione ma i
terranno in considerazione solo e soltanto frasi in cui sono presente i termini utilizzati
nell’ordine da te inserito (Es: spazio web, spazio web gratuito joomla)

Con il tipo di corrispondenza frase, i suggerimenti di Google Keyword Tool diminuiranno in
quanto otterremo solo e soltanto parole chiave contenenti i termini da te utilizzati e nell’ordine
inserito.

Come individuare una nicchia (seconda parte)

Dopo aver compreso il funzionamento di Google Keyword Tool, proviamo a cimentarci in una
ricerca. Supponiamo che nella lista delle nostre parole chiave ci sia la keyword
macchine gelato con l’opzione “Mostra solo idee strettamente correlate ai miei termini di ricerca” non selezionata
per avere una risposta più generica possibile. Inserendo queste parole presso lo strumento di Google otteniamo dei
risultati, ordiniamoli in base al numero di ricerche mensili globali e cominciamo ad analizzare
il risultato.

Nota bene: le parole chiave che devono interessare l’affiliato sono quelle che più delle altre
indicano l’intenzione di acquisto da parte di chi le utilizza in sede di ricerca. Facendo
riferimento ai risultati appena ottenuti, quali parole chiave rispondono a questo criterio?

Gelato o gelati? No. Ricette per gelati? No. Le parole che ci interessano sono quelle che
anticipano l’intenzione di acquistare il prodotto. Per esempio quelle che contengono parole
come prezzi, acquistare, comperare oppure quelle che contengono la marca di un prodotto
largamente diffuso come Simac oppure Gaggia.

Le keyword che contengono il marchio o addirittura il nome del prodotto sono spesso e
volentieri le migliore da cui partire. Un utente che cerca gelataio simac oppure simac gc 5000
è già a conoscenza del prodotto e dei suoi benefici e sarà certamente più propenso
all’acquisto di uno che digita ricette per gelati.

Fatte queste considerazioni, selezioniamo solo alcune delle parole chiave che emergono dalla
ricerca. Quelle che riteniamo siano indicative dell’intenzione di acquistare un prodotto e
facciamo la nostra lista per le successive considerazioni.

Nota bene: la lista delle keyword individuate sono proprio quello che stiamo cercando: una nicchia
di mercato. Cioè quel gruppo di persone che è intenzionato ad acquistare un prodotto. All’interno
poi di questa nicchia, se ne possono individuare di più specifiche legate alle singole parole
chiave utilizzate. Una nicchia è rappresentata dalla ricerca gelataio simac, un’altra nicchia
invece è rappresentata da corso di gelateria. Ogni nicchia ha le sue specifiche necessità e
richieste da soddisfare.

Come individuare una nicchia (terza parte)

Se prima siamo partiti da ricerche generiche per individuare una nicchia profittevole, ora
seguiamo un percorso inverso. Come già detto, quando una persona digita il nome di un
prodotto, indica chiaramente che è interessato esattamente a quel prodotto e che con molta
probabilità è disposto ad acquistarlo.

Per questo proviamo a fare una ricerca utilizzando una marca oppure un prodotto specifico.
Guardiamoci intorno per trovare ispirazione e proviamo, per esempio, con Roomba, il noto robot
aspirapolvere. Il risultato sarà notevole perché il primo termine che ci suggerisce Google
Keyword Tool è “i roomba 520”, cercato addirittura 6.600 volte al mese. E poi tutta una serie di
termini che chiaramente indicano il desiderio di acquisto: roomba prezzo (3.600), roomba prezzi
(2.900).

Al momento in cui scriviamo, le nicchie di mercato delle “macchine gelato” e “roomba” individuano
due nicchie su cui si possono ottenere degli ottimi risultati. Per questo motivo, andare a
realizzare dei siti con le tecniche spiegate nella Guida sul Web Marketing,
potrebbe riservare ottime risultati in termini di guadagni. E vista la non elevata competizione,
sarà possibile ottenere delle vendite anche in poco tempo!

In conclusione, è molto importante notare che l’individuazione di una o più nicchie di mercato è stata
fatta seguendo due strade, entrambe valide. La prima strada consente di individuare una nicchia
potenzialmente interessante partendo da una lista di parole chiave. La seconda, altrettanto
valida, passa attraverso il nome specifico del prodotto o di un marchio. Un prodotto quindi di largo
consumo dal quale poi arrivare alla nicchia che fa al caso nostro.

Volume di ricerca

Una volta che sono state individuate delle nicchie di mercato, e selezionato le parole chiave
che preannunciano la volontà di acquistare da parte dell’utente, andiamo a verificare il secondo
aspetto fondamentale: il volume di ricerca della singola keyword.

Tieni bene a mente che una nicchia di mercato può essere considerata interessante solo quando
abbiamo raccolto una serie di 5 o 6 keyword che generino singolarmente almeno 1000 ricerche mensili.

Se gli sforzi dell’affiliato, nel realizzare un sito web, si basano su parole chiave che non
hanno un volume di ricerca adeguato, il risultato è quello di ottenere poche visite mensili da
cui poi verranno generate vendite scarse o addirittura nulle.

Google Keyword Tool,
non è solo uno strumento utile per conoscere la parole chiave più utilizzate, ma come detto
ci consente di capire anche il volume di ricerche effettuate.

La cosa importante da comprendere è che Google Keyword Tool, come altri strumenti
analoghi, fornisce valori non esatti ma indicativi. Per questo motivo i più scrupolosi
possono confrontare i risultati con altri strumenti simili come quello di WordTracker.

Se l’intenzione è quella di creare un sito che venga posizionato in cima ai risultati di Google
nel più breve tempo possibile, è necessario focalizzare la propria attenzione su parole chiave
rilevanti con bassa competizione ma con alto volume di ricerca.

Come indicato in precedenza, il numero minimo ottimale per singola keyword è 1000, ma questo
valore, seppure di riferimento, non deve essere vincolante. Infatti se riusciamo comunque ad
individuare una nicchia con un numero di parole chiave abbastanza alto, diciamo 15/20, allora il
volume di ricerca per singola parola chiave può essere anche minore.

Verifica della competizione

Per trovare una nicchia profittevole è indispensabile individuare keyword con alto volume di
ricerca e bassa competizione. Del primo aspetto abbiamo parlato nei paragrafi precedenti
(Come individuare una nicchia), in questo paragrafo parliamo del secondo.

Per capire quanto una nicchia sia competitiva e quanto lo siano i singoli siti che in essa
agiscono dobbiamo collegarci con il sito google.it e cominciare a fare
delle ricerche. Dei risultati ottenuti dobbiamo tenere conto dei seguenti parametri. Non ti allarmare,
spiegheremo più avanti come automatizzare la procedura.

  • Numero di risultati: quando effettuiamo una ricerca su Google, il motore di ricerca ci fornisce anche il
    numero di risultati ottenuti. Se lo fai per il termine spazio web, google.it restituisce circa 11.700.000
    risultati. Più è alto questo valore più sono i siti e dunque i competitori che trattano quell’argomento.
  • Page Rank: questo è un valore che è stato ideato da Google. Sta ad indicare il “peso” o la “forza” di un
    sito. Il Page Rank varia da 0 a 10. Più è alto questo valore più il sito è autorevole e difficile da
    superare nei risultati, almeno inizialmente.
  • Backlink: i backlink esprimono il numero di link diretti verso un sito. I link sono
    interpretati come voti. Un link che ha molti link diretti verso di esso avrà “peso” maggiore rispetto
    ad uno con un numero di backlink, e quindi di voti, minore.
  • Pagine indicizzate: il numero di pagine del sito indicizzate sul motore di ricerca.
    Più è grande questo numero, più forte sarà il sito indicizzato.
  • Presenza su Yahoo: avere un sito indicizzato su Yahoo Directory è un valore aggiunto.
    La registrazione presso questa directory è a pagamento.
  • Presenza su Dmoz: avere un sito indicizzato su Dmoz è un valore aggiunto. La registrazione
    presso questa directory è gratuita.
  • Età del domino: più la registrazione del dominio risale indietro nel tempo meglio è.

Come anticipato, esiste un modo per automatizzare il tutto. Infatti, valutare attentamente tutti questi
valori per ogni nicchia e per ogni singolo sito dei 10 che compaiono in prima pagina, potrebbe voler dire
impiegare giorni e giorni di studi molto scrupolosi e anche noiosi.

Fortunatamente ci sono degli strumenti gratuiti che si occupano di fare il lavoro sporco al posto
nostro. Uno di questi strumenti è il plugin per Firefox chiamato SeoQuake (http://www.seoquake.com/).

Una volta installato il plugin, andiamo su Google e inseriamo la nostra parola chiave. La pagina
che contiene i risultati sarà modificata dal plugin. Sotto ogni sito verranno espressi molti
valori, tra i quali quelli indicati in precedenza.

Se i 10 siti presenti sulla prima pagina di Google hanno un Page Rank che varia da 4 o
5, per poterli superare ci vorranno molti mesi di lavoro. Quindi, in pochi secondi riusciamo a
capire se la keyword selezionata in precedenza fa al caso nostro.

Se invece, il Page Rank di alcune pagine presente tra i primi 10 posti hanno valori che sono
inferiori a 2 o 3 allora possiamo cominciare a pensare di aver trovato una nicchia interessante.

Lo stesso discorso vale per i backlink. Siti con un numero di backlink superiore a qualche
centinaio sono siti difficile da battere nel breve periodo. Più basso è il numero dei link più
facile sarà superarli nei risultati di Google.

Ora passiamo alla pratica e facciamo un’attenta valutazione per le keyword individuate in
precedenza. Ci accorgeremo che per la gran parte di esse c’è la possibilità di posizionarsi
davanti ai siti attualmente presenti sull’indice di Google. Infatti, noteremo come moltissime
delle pagine indicizzate, hanno Page Rank con valori inferiori a 2 o 3 e un numero di link non
eccessivo.

Per esempio il termine “roomba prezzi” restituisce un risultato in cui il primo sito (nel
momento in cui scriviamo) ha una Page Rank 1 e 104 back link. Non sarà molto difficile
guadagnare la prima posizione, o quelle immediatamente dopo, per questo termine che genera
la bellezza di 2.900 ricerche al mese. E questa è solo una delle numerose parole chiave
che abbiamo individuato.

Caratteristiche del prodotto da promuovere

Riassumendo brevemente quello che è stato indicato fino ad ora, cerchiamo di stabilire come
capire se il prodotto che abbiamo individuato è un buon prodotto da promuovere oppure no.

  1. Il prodotto o la nicchia individuata deve generare ricerche attraverso almeno 5 o 6 parole
    chiave con un volume di ricerca mensile pari a 1000 per ogni singola parola chiave.
  2. Meglio se la competizione all’interno di questa nicchia sia scarsa. Questo è vero
    soprattutto per gli affiliati alle prime armi. Successivamente, un affiliato esperto, potrà
    avere successo su nicchie anche più competitive.
  3. Il prodotto deve avere un programma di affiliazione valido. Per valido si intende
    affidabile e che possibilmente ci riconosca delle alte commissioni.
  4. L’ultimo aspetto, ma solo da un punta di vista temporale, è che la pagina
    (landing page)
    dove dirottiamo i nostri clienti, quella del venditore, deve essere una pagina ottimizzata.
    Deve essere una pagina con tutti quei criteri che aumentino la possibilità di conversione.
    Una landing page
    che non converte non ci permette di monetizzare i nostri sforzi.

Alcuni di questi aspetti ne abbiamo già parlato, altri ne parleremo più avanti.

Come individuare i programmi di affiliazione

Nel capitolo precedente (La ricerca delle nicchie di mercato)
abbiamo scoperto alcuni metodi per individuare un prodotto adatto alle nostre esigenze.
Un prodotto cioè che ti può consentire di effettuare delle vendite e quindi maturare dei guadagni.

Ora, devi scoprire e verificare se per la nicchia o il prodotto individuato esiste un programma
di affiliazione
al quale iscriverti affinché ti venga riconosciuta una commissione sulle vendite
generate.

Individuare il programma di affiliazione giusto non è semplice perché sono molti i fattori che
li rendono differenti: percentuale di commissione, supporto agli affiliati, sistema di tracking,
materiale di marketing fornito eccetera.

Verificare l’esistenza di un programma di affiliazione

Il percorso fatto fino a qui ti ha permesso di individuare almeno due nicchie di mercato
interessanti (2.4. Come individuare una nicchia,
2.5. Come individuare una nicchia) per le quali
hai visto che c’è la possibilità di posizionarti con successo in un tempo breve.

Ora però bisogna verificare che ci sia un programma di affiliazione che premi i tuoi sforzi.
Un programma cioè che paghi l’affiliato una commissione per ogni vendita che riesce a generare.

Per iniziare possiamo cominciare la nostra indagine facendo riferimento ad Amazon.
Infatti Amazon è un popolare shop online dove è possibile acquistare non solo libri e musica
ma anche giocattoli, elettronica, prodotti per il giardinaggio ed altro ancora. Amazon inoltre
dispone di un programma per affiliati al quale
puoi iscriverti per promuovere i loro prodotti e guadagnare una commissione.

Bisogna ricordare però che Amazon gestisce differenti siti in base alle diverse lingue. Uno per gli Stati
Uniti, uno per la Francia, l’Italia, la Germania ed altri ancora. Questo significa che l’affiliato
deve creare un account per la lingua di suo interesse. È possibile altresì attivare più account
per affiliati e gestirli separatamente.

Verificare se Amazon dispone nel suo catalogo di uno dei prodotti individuati sarà un’operazione
veramente facile. Basta collegarsi con la home page di Amazon.it e sul
campo di ricerca inserire le parole chiave che fanno parte della tua lista. Oppure il nome specifico
del prodotto scelto.

Cominciamo per esempio con roomba. Il risultato che otterrete è entusiasmante.
Nel momento in cui scriviamo è possibile trovare nel catalogo di amazon addirittura 85 prodotti.
Alcuni di questi saranno degli aspirapolvere veri e propri, mentre altri saranno pezzi di ricambio,
accessori ecc.

Questo significa che, non solo abbiamo trovato il prodotto giusto, ma abbiamo anche trovato
altri prodotti da promuovere (batterie, filtri, spazzole). Questi ci forniranno altre parole
chiave da utilizzare per posizionare il nostro sito, aumentando così in modo importante le
potenziali vendite e quindi le commissioni che andremo ad incassare.

Come trovare altri programmi di affiliazione

Supponiamo che amazon.it non abbia nel proprio catalogo
il prodotto che hai individuato. Oppure che le percentuali che Amazon riconosce
agli affiliati non siano allettanti. Infatti, la percentuale che Amazon riconosce, è
pari al 10% per i prodotti generici, mentre solo il 5% per prodotti informatici.
Per i dettagli visita la pagina commissioni.

Nel caso in cui le commissioni non ti soddisfino, come devi procedere? Ci sono
diverse strategie da seguire. La prima è la più semplice. E ovviamente inizia da
una ricerca che possiamo condurre attraverso Google.

E sarà una ricerca davvero facile. Quello che dobbiamo fare è andare sulla home page di Google
ed effettuare questa ricerca: roomba “programma di affiliazione”, oppure alcune sue varianti
come roomba affiliazione, roomba affiliati.

Quindi bisogna cercare se il prodotto che si vuole vendere dispone di programmi di affiliazione
alternativi. Ad esempio una ricerca che potremmo condurre è: aspirapolvere “Programma di
affiliazione” e così via. In questo caso troviamo un altro sito che ci fornisce un programma
di affiliazione: Shopmania.it

Ovviamente al tipo di ricerche e alle combinazioni di termini da utilizzare non c’è limite.
Purché l’obiettivo rimanga sempre lo stesso, e cioè, quello di trovare dei validi programmi di affiliazione.

Prima di cominciare però, nel caso in cui il vostro target sia il mercato italiano,
assicuratevi di esservi collegati con Google.it in quanto è questo il mercato
di vostro interesse. Ci potrebbero esser infatti delle situazioni in cui i vostri termini
siano inglesi anche se comunemente diffusi nel nostro linguaggio. In questo caso, i risultati ottenuti
potresti ricevere dei risultati non pertinenti al vostro target.

Detto questo, il risultato che si ottiene con questa ricerca è quello di individuare dei siti che
vendano gli aspirapolvere in questione fornendo anche un programma di affiliazione con percentuali
migliori rispetto ad Amazon.

Il nostro risultato è quello di aver trovato alcuni fornitori come Unieuro,
Monoclick e Pixmania che sono operatori
altrettanto validi ed affidabili come Amazon.it

Valutazione del programma di affiliazione

Dopo aver individuato uno o più programmi di affiliazione, il passo successivo da intraprendere
è quello di fare alcune valutazioni prima di procedere con l’iscrizione. I primi aspetti
da prendere in considerazione sono la percentuale che ci viene riconosciuta una volta maturata
una vendita, la frequenza con cui ci vengono liquidati i guadagni dell’affiliato e
l’affidabilità delle statistiche generate.

Siccome il numero di programmi di affiliazioni aumentano giorno dopo giorno, è meglio
accertarsi sulla loro attendibilità. Scegliere il programma sbagliato potrebbe semplicemente
dire buttare al vento tutto il lavoro fatto fino questo punto.

Ecco la lista delle principali caratteristiche che deve avere un programma di affiliazione:

  • Autorevole: generalmente, i programmi di affiliazione più famosi e diffusi sono anche i più
    affidabili. Rispettano le scadenze dei pagamenti e le commissioni promesse. Hanno valutazioni
    positive da parte degli iscritti. Per ottenere informazioni di questo tipo fai
    riferimento ai forum che i stessi programmi di affiliazioni hanno presso i propri siti oppure
    fai delle ricerche su Internet. In questo modo sarà possibile trovare un sacco di informazioni.
  • Conversioni: studiate bene il programma a cui vi iscrivete. Perché magari sarete in grado
    di generare milioni di visite, ma se poi i vostri visitatori non convertono, le commissioni
    generate saranno poche. Per questo valutate la forza di conversione delle pagine verso cui
    manderete il vostri contatti. Se le suddette pagine non hanno i requisti che abbiamo descritto
    nella pagina Landing Page: cosa sono e a cosa servono,
    allora questo genere di programmi di affiliazioni sono destinati a convertire poco e male.
  • Gratuito: l’iscrizione al programma di affiliazione deve essere assolutamente gratuita. E non
    ci deve essere nessun tipo di vincolo. L’utente che si iscrive matura dei guadagni solo e soltanto
    se riesce a generare delle vendite, in caso contrario nulla gli è dovuto e nulla deve.
  • Facile: un programma di affiliazione deve essere semplice da gestire. L’ideale è quello di
    poter ottenere un link o un codice identificativo da utilizzare in qualsiasi modo; sul
    proprio sito, sulla propria newsletter o nei propri messaggi di posta. Se un visitatore o un
    lettore clicca sul link e poi fa un acquisto, questo deve generare una commissione per l’affiliato.
  • Chiaro: leggete attentamente i termini e le condizioni del contratto, sopratutto per i
    programmi poco conosciuti. Potrebbero esserci delle sorprese poco gradite. Come quelle appunto
    di pagamenti molto dilazionati nel tempo oppure costi nascosti.
  • Alte commissioni: va da se che più è alta la commisione che viene riconoscita all’affiliato
    meglio sarà. La percentuale nelle commissioni è uno degli aspetti che può fare pendere la
    vostra decisione verso un programma piuttosto che un altro.
  • Commissioni ricorrenti o una tantum: questo è un’aspetto importante. Alcuni programmi
    riconoscono non solo la commissione per la vendita secca, ma anche per le successive commissioni
    nel momento in cui, il cliente finale rinnova il servizio acquistato attraverso l’affiliato.
    Per esempio, se un cliente acquista un servizio mensile che vi riconosce una commissione di 40 euro, e poi decide
    di rinnovare per 3 anni, la commissione generata finale sarà di 1440 euro.
  • Multilivello: se siete degli affiliati pigri, questo è la caratteristica che fa per voi.
    Con questo tipo di programmi, guadagnerete non solo dalle vendite che sarete voi a generare,
    ma anche da quelle generate da altri affiliati che si saranno iscritti grazie a voi. Questo potrebbe
    generare così delle commissioni potenzialmente senza fine.
  • Supporto: verifica quanto tempo impiega il supporto del programma di affiliazione a rispondere
    alle tue richieste. Ovviamente più saranno veloci nel farlo più potrai contare su di esso nel momento
    in cui avrai questioni importanti da risolvere o risposte da fornire ai visitatori del vostro sito.
  • Illimitato: se il programma a cui ti iscrivi, ti offre pochi prodotti da promuovere, sarà
    necessario iscriversi ad altri programmi per poter aumentare il proprio portafoglio di
    offerte. Meglio dunque iscriversi ad programmi o network di affiliazione più grandi possibili.

I migliori programmi di affiliazione

I migliori programmi di affiliazione

Altri metodi per individuare nuove nicchie

Abbiamo fino ad ora visto quali sono i metodi più diffusi per individuare una nicchia di
mercato o semplicemente uno specifico prodotto. Per queste ricerche ci siamo avvalsi soprattutto
di Google Keyword Tool.
Con questo strumento si ottiene una lista di parole chiave, il numero di ricerche mensili generate,
e poi tramite il plug in Seo Quake
è possibile capire il tipo di competizione con cui si avrà a che fare.

Ora scopriamo altri metodi per individuare nuove nicchie e nuovi prodotti.

Siti di recensioni per individuare nuove nicchie

Questa tecnica consiste nel trovare nicchie di mercato,
o semplicemente dei prodotti profittevoli, grazie a quei siti che consentono ad ogni utente
di lasciare il proprio parere sul prodotto acquistato.

Questi tipi di siti, ci consentono di trovare i prodotti più “caldi” e richiesti. Un
sito basato sulle recensioni dei prodotti stessi, fatte sia da chi gestisce il sito,
ma anche dai loro visitatori.

Guida sull'Affiliate Marketing

FIG 1: Sito di recensioni alatest.it

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per rintracciare un sito di recensioni, per poi fare le nostre verifiche, basta
digitare una keyword del tipo “recensioni”, “test prodotto” oppure “sito per recensioni”.
Proviamo a fare un tentativo su Google e un risultato che ci balza all’occhio è
alatest.it (FIG 1). Questo è proprio quello che stavamo cercando. Si
tratta di un sito di raccolta di recensioni e test provenienti da tutto il mondo su prodotti
di elettronica di consumo e non solo.

L’home page del sito è già una fonte di ispirazione notevole con i prodotti più hot del
momento. È possibile inoltre fare delle specifiche richieste in funzione dei prodotti che possono
riguardare la nostra nicchia o semplicemente, nel caso in cui non abbiamo ancora trovato il
nostro prodotto, ricerche più generiche.

Inseriamo la parola aspirapolvere sul campo di ricerca e quello che otterremo sarà una conferma
del fatto che gli aspirapolvere Roomba sono dei prodotti che fanno al caso nostro, ma ne
troviamo degli altri.

Scorrendo i risultati troviamo la voce aspirapolvere Imetec che può consentirci di
individuare una nuova nicchia. A questo punto iniziamo con le nostre verifiche. Quante volte
questa keyword viene utilizzata su Google? La risposta è 1.900 al mese.

Ora verifichiamo la competizione per questo termine. Una ricerca su Google, con l’uso del
plugin SeoQuake

ci dice che la competizione è molto bassa. Adesso non ci rimane che verificare se il prodotto
ha un programma di affiliazione.

Digitando la semplice combinazione di parole Imetec affiliazione, otteniamo quello che stavamo
cercando. Unieuro.it non solo vende il prodotto, ma ci permette di promuoverlo attraverso il
loro programma di affiliazione.

Amazon e nuove nicchie di mercato

Amazon è uno shop che comprende nel proprio catalogo un numero impressionate di prodotti, anche molto cercati e venduti. Il problema
principale con Amazon, dal punto di vista di un affiliato, è che riconosce
basse commissioni (dal 5% al 10%) e che ha delle landing page
che convertono davvero poco.

Tuttavia Amazon può avere la sua utilità. O attraverso la vendita diretta dei
suoi prodotti, oppure come fonte di ispirazione per individuare prodotti adatti
allo scopo dell’affiliato.

Programmi di affiliazione: Amazon

FIG 1: Programmi di affiliazione: Amazon

Colleghiamoci con la loro home page e digitiamo sul campo ricerche una parola chiave generica
che indichi una categoria. Esempio: caffè (FIG 1). Oppure selezioniamo dal menù a tendina una categoria
tra quelle disponibili senza inserire nessun termine nel campo della ricerca bianca e clicchiamo ok.

Studiamo ora il risultato ottenuto e cerchiamo un brand, un marchio conosciuto come può
essere Saeco nel caso in cui abbiamo inserito il termine caffe. Uno dei primi risultati che
vediamo è : Saeco HD8323/01 macchina da caffè espresso.
Clicchiamo su questo articolo e scorriamo la pagina fino a vedere Dettagli prodotto. Qui
otterremo delle informazioni molto interessanti.

Programmi di affiliazione: Amazon

FIG 2: Programmi di affiliazione: Amazon

Quello che dobbiamo controllare è specificatamente la voce “Posizione nella classifica Bestseller di
Amazon” (FIG 2)

Amazon ci dice che quel prodotto è il n. 218 (NOTA BENE: non stupitevi se il risultato sarà completamente
differente. Questi valori cambiano molto frequentemente) nella categoria Casa e cucina > Tè e caffè >
Macchine da caffè espresso. Questo significa che abbiamo individuato un buon prodotto, ma certamente,
non il più richiesto.

Per questo motivo clicchiamo su Macchine da caffè espresso
e diamo uno sguardo alla classifica. Il prodotto più venduto in questa categoria è Bialetti Mokona CF40.

Facciamo le nostre solite verifiche (numero di keyword, competitività della nicchia) e capiremo se questo
prodotto può essere un articolo che dovremo cercare di promuovere. Infatti, solo il termine Bialetti
Mokona viene ricercato mensilmente addirittura oltre 27.000 volte, mentre la concorrenza, a parte il sito
stesso della Bialetti è praticamente inesistente.

Ma non basta, questo modo di procedere ci da la possibilità, partendo da una singola ricerca di avere con
estrema facilità tanti spunti per prodotti e nicchie di mercato davvero profittevoli. Ad esempio, dopo
aver cliccato su Macchine da caffè espresso, in alto a sinistra, in posizione verticale, è possibile
vedere tutta una serie di categorie, ognuna delle quali contiene i suoi prodotti Bestseller.

Se clicco su Macchine da caffè superautomatiche, ottengo una nuova lista di prodotti. Facciamo le nostre
verifiche sui prodotti in elenco per capire se sono articoli che possono farci guadagnare.

Usare Google Keyword Tool e nicchie di mercato

Abbiamo già descritto come usare Google Keyword Tool per scoprire nuove parole chiave e
verificare se una nicchia mercato può presentare le condizioni ideali per un affiliato.
Si parte da una parola chiave generica e si procede, passo dopo passo, nella individuazione
di un numero sufficiente di keyword sulle quali costruire il proprio sito.

Ora invece, utilizzeremo Google Keyword Tool non per cercare parole chiave generiche, ma per individuare
dei prodotti che generino un numero di richieste elevate e che abbiano un programma di affiliazione.

Anche questo è un modo per guadagnare soldi su Internet e si basa su una ricerca iniziale generica per poi rivolgere la propria attenzione su prodotti specifici come andremo a spiegare. Per illustrare questo metodo utilizziamo una parola chiave generica con la speranza di scoprire suggerimenti interessanti. Per il nostro test utilizziamo il termine “miglior antivirus”.

Questo termine genera addirittura 60.500 ricerche in un mese. Controlliamo attentamente tutti
i suggerimenti di Google Keyword Tool, ricordando sempre che a noi interessa individuare
termini che indichino la chiara predisposizione all’acquisto. E proprio per i motivi appena
descritti, uno dei termini che notiamo prima degli altri è: miglior antivirus a pagamento.

Questo termine esprime in modo evidente la volontà di acquistare un prodotto del genere. E, come
abbiamo modo di verificare, il numero di ricerche generate (1.300) è interessante.

Ora colleghiamoci con google.it e inseriamo il termine individuato (miglior antivirus a pagamento)
e colleghiamoci con il secondo risultato trackback.it.

Leggendo questo interessante articolo si possono avere diversi spunti. Per brevità, diciamo subito
che la nostra attenzione si concentra sul prodotto Avast che genera un numero veramente interessante
di ricerche e ha un programma di affiliazione molto
remunerativo che vi riconoscerà addirittura il 35% di commissione.

A questo punto fatti i vostri controlli avrete modo di verificare che questa nicchia non sta
aspettando altro che il vostro arrivo. Ottimo numero di parole chiave con buon volume di ricerca,
scarsa competizione e programmi di affiliazione pronti a pagarvi delle ottime commissioni.

Micro nicchie super ricche

La tecnica che spieghiamo in questo paragrafo è una tecnica che contraddice un po’ le
premesse fatte per la ricerche delle nicchie migliori. Cioè nicchie che presentano tanta domanda
ma poca offerta. L’obiettivo invece di questa tecnica è quello di trovare prodotti che offrano un’alta
o addirittura altissima commissione anche se generano uno scarso volume di ricerche.

Una affiliato che si rispetti, non basa i propri introiti solo su un sito e solo su una nicchia di mercato specifica.
Questo perché internet è un mondo molto dinamico e un sito che oggi può generare un buon introito, per tanti motivi
domani potrebbe non garantirli più. Quindi la parola d’ordine e differenziare. Questo tipo di politica vine consigliata
per molti motivi, il principale dei quali è quello di ridurre il rischio di investimento, che nel caso di un affiliato
non è di tipo economico ma di tempo.

L’affiliato deve seguire questa strada, deve cioè differenziare il proprio campo di azione e investire il proprio tempo
su più nicchie. Questo allo scopo di ridurre il rischio che scegliendo un unica nicchia, il guadagno
sia condizionato da una scelta sbagliata. Fallire la scelta di un unica nicchia significa non guadagnare.

Come detto in precedenza, una delle caratteristiche che deve avere la nicchia a cui l’affiliato si rivolge è quella
di avere un discreto numero di ricerche e discrete commissioni.

Anche per illustrare questa tecnica ci avvaliamo di Amazon.it. Una volta andati sulla home page,
selezioniamo dal menu a tendina del campo ricerche una categoria come ad esempio Casa e Cucina. Per
il momento non inseriamo nessun termine lasciando il campo ricerca vuoto.

Dopo aver cliccato, ordiniamo i risultati ottenuti per prezzi decrescenti e andiamo a curiosare.
Quello che troviamo sono delle costosissime gelatiere professionali che avevamo già verificato avere una
loro nicchia.

Il termine gelatiere professionali infatti genera un po’ meno di 1000 ricerche mensili. E’ un
numero basso per gli standard stabiliti in precedenza ma in questo caso fa al caso nostro.
Perché? La risposta è semplice, la commissione che ci viene riconosciuta su una vendita di una
macchina da gelato che costa quasi 8.712 euro è di circa 350 euro.

Se supponiamo di vendere 3 o 4 pezzi l’anno, ci garantiamo un introito di oltre 1000 euro. Niente
male per un sito che andremmo a creare con uno sforzo relativamente piccolo.

Se poi vogliamo fare le cose ancora più in grande, cercate di individuare prodotti ancora più
costosi. Su Amazon.com ci sono prodotti che costano anche 50.000 dollari. Pensate a
quanto guadagnereste vendendo solo uno di questi articoli l’anno.

Google Suggest

Google Suggest è un sistema grazie al quale, inserendo un termine presso il campo
di ricerca, il motore suggerisce in tempo reale altri termini pertinenti rispetto a quello
utilizzato dall’utente.

Questo sistema suggerisce dei risultati che possono essere differenti rispetto ai termini
suggeriti dall’altro tool di Google, il Google Keywords Tool.

Facciamo un tentativo e utilizziamo una keyword generica come può essere il termine aspirapolvere.
Nel momento in cui abbiamo digitato alcune lettere della parola aspirapolvere, Google Suggest comincia
a suggerire termini alternativi e pertinenti alla nostra ricerca.

Ecco l’elenco dei termini suggeriti da Google Suggest:

  • aspirapolvere dyson
  • aspirapolvere robot
  • aspirapolvere folletto

Tutti questi termini sono molto utili alla nostra ricerca perché ci indicano dei prodotti che
contengono il marchio, il brand che produce l’articolo. E come abbiamo già detto, una ricerca
di questo genere da parte di un utente indica la predisposizione all’acquisto.

In questo modo, in pochi secondi, abbiamo diversi spunti da cui partire e fare ulteriori verifiche.
Saremo infatti in grado di conoscere il numero di ricerche effettuate in un mese con questi termini,
valutare la competitività della nicchia e la presenza di programmi di affiliazione.

Da alcune nostre verifiche, abbiamo avuto modo di verificare che tutti i termini della lista
indicano nicchie di mercato profittevoli. Non rimane che fare ricerche e studi più approfondite
per creare una lista di diverse parole chiave e pianificare di conseguenza un sito destinato
a generare traffico e vendite.

Metodo del confronto

Capita a volte che un affiliato trovi un prodotto che generi un buon numero di ricerche
mensili e che appartenga ad una nicchia poco competitiva. Tuttavia il prodotto non è un
prodotto interessante perché si scopre che non c’è un programma di affiliazione che consenta
all’affiliato dei margini per se.

La domanda allora è: l’affiliato deve accantonare questo prodotto? Non necessariamente.

Con la tecnica che stiamo per spiegare l’affiliato sarà in grado di trovare un prodotto simile a quello
inizialmente individuato che però abbia tutte le caratteristiche richieste (volume di ricerca,
nicchia poco competitiva e programma di affiliazione).

Anche questa tecnica utilizzeremo Google Suggest. Come abbiamo visto nel paragrafo precedente
Google Suggest è un sistema grazie al quale, inserendo un termine di ricerca presso Google,
il motore suggerisce in tempo reale altri termini pertinenti rispetto alla parola utilizzata dall’utente.

Inseriamo dunque la keyword aspirapolvere e, mentre scriviamo, Google ci suggerisce i termini:

  • aspirapolvere dyson
  • aspirapolvere robot
  • aspirapolvere folletto
  • aspirapolvere miele

Tutti questi termini sono molto utili alla nostra ricerca perché ci indicano dei prodotti che
contengono il marchio, il brand che produce l’articolo. E come abbiamo già detto, una ricerca
di questo genere da parte di un utente indica la predisposizione all’aquisto.

Controlliamo ora attraverso Google Keyword Tool le keyword della lista, o loro combinazioni,
scoprendo che il termine folletto genera un elevato numero di ricerche (la keyword prezzo
folletto genera oltre 12.000 ricerche mensili). Supponiamo ora che questo prodotto
non sia adatto per un affiliato. Cosa facciamo? Abbandoniamo questa nicchia? Non ancora.

Per verificare se ci sono prodotti simili a quello individuato che presenti le tre
caratteristiche cercate, allora scriviamo nel campo di ricerca di Google il termine
individuato aggiungendo le lettere vs (versus):

folletto vs

Vs sta ad indicare il termine inglese versus, e viene utilizzato per mettere a confronto
prodotti simili per scoprire caratteristiche e vantaggi di un prodotto rispetto all’altro.

Inserendo il termine folletto vs, Google Suggest suggerisce immediatamente il termine
folletto vs kirby. A questo punto dovremo fare le verifiche riguarda la nicchia kirby scoprendo
magari che questa nicchia ha le caratteristiche cercate da un affiliato.

Un altro esempio può essere quello di inserire il termine casio vs ottenendo come risposta
casio vs suunto. Suunto è una marca di orologi che potrebbe essere una nicchia da esplorare.

Il metodo del confronto dunque è utile per ottenere nuovi termini e nuove nicchie a cui molto
probabilmente non avremmo mai pensato.

Non accontentarti

In questo paragrafo, quello che verrà evidenziato, non è un nuovo modo per scoprire
nuovi prodotti da promuovere, ma una tecnica utile per individuare programmi di
affiliazione in grado di garantirci la più alta commissione possibile.

L’esempio che illustriamo ora riguarda proprio un caso del genere. Stiamo parlando della
nicchia riferita al prodotto Panda Internet security. Panda è una casa produttrice di
software ideato per la sicurezza dei pc. Chi di noi non ha avuto a che fare con
un pc infettato o non conosce qualcuno che ha subito un attacco di virus?

Bene, questo vuol dire che certamente i prodotti antivirus che proteggano i nostri computer
saranno quasi sicuramente molto ricercati.

Detto questo, per fare le nostre verifche, utilizziamo come sito di riferimento
Google Shopping. Supponiamo di aver già individuato
il termine di ricerca in Panda Antivirus e inseriamolo nel campo di ricerca del sito.
Scopriremo che Google Shopping ha nel suo catalogo molti venditori di prodotti software
Panda. E che molti di questi venditori promuovono dei programmi per affiliati.

A questo punto però, non bisogna avere fretta e iscriversi al primo programma di affiliazione
che individuiamo. Prima di iniziare con la promozione del prodotto o dei prodotti in questione,
cerchiamo di scoprire se c’è qualche programma di affiliazione che ci offre commissioni più
interessanti. Facciamo allora questa ricerca su Google: panda software “programma di affiliazione”

Bingo! Troviamo subito un programma che ci offre fino al 35% di commissioni su ogni vendita:
pandasecurity.com

Questo è un classico esempio di come su Internet ci siano diversi programmi di affiliazione
che garantiscono dei guadagni e delle commissioni molto differenti anche sullo stesso medesimo
prodotto.

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